Alessandra Quarta: "QU.ALE, il vino buono e sostenibile trionferà"

Un vino può essere anche una dichiarazione d'intenti, può essere democratico e rivoluzionario. E' il caso del vino "QU.ALE", nato da un'idea della produttrice Alessandra Quarta, figlia d'arte di Claudio Quarta Vignaiolo, forte dell'esperienza che ha reso nel tempo caratteristiche le etichette delle tre cantine di lungo corso: Moros, Sanpaolo di Irpinia e Tenute Emèra a Marina di Lizzano.
Il Rosso blend QU.ALE è in lavorazione proprio in quest'ultima "casa" del vino, a Marina di Lizzano, con l'obiettivo di sostenere con i proventi delle vendite le organizzazioni no profit e le associazioni di volontariato. Così, versare il vino QUA.LE in un calice, significa fare una scelta consapevole e attenta al sociale.

Lo sottolinea la giovanissima produttrice Alessandra Quarta, appena 27 anni, partita dalla Puglia nelle scorse ore per raggiungere Roma dove oggi sono stati consegnati ufficialmente i fondi raccolti nei primi due anni dall'avvio del progetto. La cerimonia di consegna dei fondi raccolti si è svolta nel Lanificio 159 della capitale, non solo un gesto simbolico, ma una vera e propria azione corale.

Alessandra Quarta sottolinea l'importanza del progetto: "Il vino buono e sostenibile trionferà! Dopo la laurea in Economia e varie esperienze in giro per il mondo ho fatto la mia scelta: seguire l'esempio di mio padre e stabilirmi nei vigneti del Salento, provando però a lasciare una mia personalissima impronta. L’idea che mi frullava da tempo in testa era quella di un vino di qualità che fosse però alla portata di tutti e che potesse legarsi ad una buona azione. Nasce cosi, nel 2014, il QU.ALE, un Rosso Salento IGP facile da bere e da acquistare, dal packaging con materiale riciclato, e democratico, appunto, anche nelle scelte dei consumatori, che hanno destinato il 5% del costo di ogni bottiglia ad una associazione, secondo una loro precisa scelta. Consegnando questi fondi raccolti, corono un mio sogno". Si tratta di un sogno che certamente sarà utile a molti.

E' solo l'inizio di un percorso che intende aprire le porte a molte collaborazioni, il progetto è in corso ed in fase di continua evoluzione. Le organizzazioni no profit e le organizzazioni di volontariato interessate a partecipare, infatti, possono auto-candidarsi ed entrare a fare parte del grande girotondo democratico che il vino QU.ALE intende continuare a rendere possibile.