Dubioza Kolektiv sul palco di Bande a Sud

Al termine di ogni serata ti dici che è stata la più intensa, salvo stupirti il giorno dopo, quando un nuovo concerto di fa ballare, anzi saltare, cantare, insieme a migliaia di altre persone che tornano a Trepuzzi per continuare a seguire gli appuntamenti imperdibili di Bande a Sud 2016, il festival diretto con successo da Gioacchino Palma.

Ieri sera abbiamo assistito, e siamo stati letteralmente rapiti dalla carica esplosiva dei Dubioza Kolektiv, i pirati dei Balcani giunti nel Salento per l'unica tappa del sud Italia inserita nel loro fittissimo tour.
Un concerto speciale con Džambo Aguševi Orchestra, guidata dal virtuoso della tromba Dzambo Agushev.

I due gruppi balcanici di diversa estrazione con le loro influenze musicali si esibiranno a partire dalle 22 in largo Margherita. Presenti nei palchi dei più importanti festival europei (Sziget, Exit, Eurosonic, INmusic), i Dubioza Kolektiv, dal 2003 sono diventati un vero e proprio fenomeno in tutta Europa. Sono proprio i loro video e gli stratosferici numeri sui social network ad aver trasformato in fenomeno pop questi irriverenti rocker che mettono alla berlina i miti del nuovo capitalismo e il fallimento dell’Europa.

I testi, cantati in inglese, spagnolo e nel dialetto indiano punjabi, affrontano con ironia corrosiva gli avvenimenti più importanti degli ultimi due anni: dalla crisi dei profughi siriani alla risposta europea al problema dei migranti.

Ovviamente non è mancato il divertissement musicale che ha fatto ballare tutta la piazza fino a tarda notte.

Per il Festival Bande a Sud, infatti, hanno proposto il loro shaker musicale fatto di ritornelli orecchiabili e attitudine punk, influenze indo-pakistane e accenni elettronici, in perfetto equilibrio fra contemporaneità e tradizione, ironia feroce e impegno politico.

Con la loro energia musicale il gruppo bosniaco ha contagiato il pubblico con brani dal sapore balcanico, con influenze musicali ska, punk, reggae, elettroniche e hip-hop.

Al loro fianco, per tutta la serata, abbiamo potuto ammirare la straordinaria fanfara macedone Dzambo Aguševi Orkestar, fondata dal trombettista Koco Agushev (zio di Dzambo Agushev), leggendaria icona della musica balcanica in tutto il mondo, che mescola musica gipsy e turca con influenze swing e jazz.

Stasera, invece, alle 22 la rassegna ospiterà il concerto della Gitanistan Orkestra in piazzetta Padre Pio a Casalabate con i più i noti musicisti gitani.