Aspettando "Poetography"

Forse subire le emozioni è un'arte, forse sottintende che la vera conquista del vivere quotidiano è una condizione di permeabilità dell'individuo, quella sensibilità speciale che rende ognuno di noi un approdo per gli altri e ci consente di incontrarci generando involontaria bellezza. Può capitare su un treno della metropolitana, in uno studio di registrazione, dietro l'obiettivo di una macchina fotografica oppure in riva a una pagina di taccuino. Può capitare al bar, mentre siamo in fila per pagare le bollette, nei gesti più usuali, nello sguardo che sosteniamo per strada incrociando uno sconosciuto. Collezione di momenti così, una specie di archivio costruito a sei mani. Ecco come nasce Poetography, un evento in programma domenica 9 ottobre al Caffé Letterario di Lecce (dalle 9.30, ingresso gratuito) e che intreccia fotografia, poesia e musica in un percorso di sintesi pensato ed ideato da Giulio Federico e Fabio Filograna per condividere la bellezza che anima il mondo interiore.

I tre amici e artisti, domenica prossima, nel centro storico di Lecce invitano tutti a partecipare al viaggio sensoriale che riunisce fotografie poesie musiche. "Subire le emozioni, questo è quello che ci riesce meglio. Scatti rubati alla quotidianità, parole che giustiziano i silenzi. Poetography rappresenta la sintesi dei nostri trascorsi, uno squarcio sulle nostre vite che abbraccia tutti i sensi, che arma gli occhi di poesia."

Insomma, come scrivono gli ideatori nella loro presentazione ufficiale che è anche una dichiarazione d'intenti: "Quest'evento nasce dal bisogno di condividere quella bellezza che anima il mondo interiore, che passa attraverso gli occhi della gente, solcando il mare urbano delle emozioni. Poetography è un viaggio dell'anima nato per sconvolgere, per saziare, per convincere l'uomo che si rifugia nella quotidianità a fuggire dai porti sicuri in cerca di nuove visioni. Una serata di fotografia, poesia e musica. Un mix sensoriale. Una serata, che aspetta di essere raccontata."
Ne abbiamo parlato con Fabio Filograna, uno dei tre artisti di Poetography.

Come si sono incontrati i vostri sguardi/progetti?

Separatamente abbiamo lavorato a progetti differenti che avevano come radice comune l'arte e le emozioni, per vicende complesse e anche comuni ci siamo ritrovati a collaborare dopo essere diventati amici. In questo modo, oggi possiamo raccontare diverse esperienze di viaggio, gli incontri, i sogni.

Come si svolgerà Poetography?

Sono previste letture di poesie tratte dalla mia raccolta "Arteria" accompagnate dalla chitarra di Roberto Mangialardo. Di pari passo saranno esposte 10 fotografie in bianco e nero.

Perché avete scelto proprio questo luogo simbolo della vita notturna della città?

Avevamo bisogno di un centro culturale attivo, per non circoscrivere l'evento e far sì che più persone possano incontrare i nostri mondi nei giorni successivi. Per questo, non solo le fotografie resteranno esposte, ma anche le poesie.

La musica?

I brani scelti per la serata sono una selezione di inediti firmati da Roberto Mangialardo che in questo periodo sta lavorando al suo disco la cui uscita è prevista nel 2017, ha creato delle melodie ad hoc per la serata.
Anche i nostri blog verranno citati durante la serata, così come la pagina L'Espresso dei sogni che ha lo spirito di un vero e proprio collettivo nato come partner di Lecce Capitale della Cultura, abbiamo sempre lavorato per promuovere e dare spazio agli artisti locali. Vi aspettiamo il 9 ottobre.