Talk con la gallerista Valentina Bonomo

Lunedi, 27 marzo alle ore 17.30, negli spazi dell’Ex Conservatorio Sant’Anna, si svolgerà l’incontro con la gallerista e collezionista d’arte Valentina Bonomo, tra le più importanti in Europa, che ha lavorato con maestri del calibro di Sol Lewitt, Alighiero Boetti, David Tremlett, Carla Accardi, Hilario Isola, Jannis Kounellis, Nunzio, Liliana Moro, Julian Opie. Il talk sarà moderato da Lorenzo Madaro con interventi di Maria Piccarreta, Soprintendente Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto. Padrona di casa la Sen. Adriana Poli B ortone, Presidente dell’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo.

Durante l’incontro con Valentina Bonomo sarà analizzata la sua la sua esperienza personale e professionale nel mondo dell’arte – in particolare gli studenti dell’Accademia e gli artisti – potranno così confrontarsi con una importante professionista del sistema dell’arte contemporanea. La sua galleria romana è difatti epicentro e punto di riferimento per artisti, curatori e collezionisti. Le esposizioni sono dedicate sia ad artisti di fama internazionale – che realizzano per la Galleria opere site specific – che a giovani talenti emergenti a cui, peraltro, Valentina Bonomo ha dedicato una sezione apposita. La Galleria Bonomo di Roma è impegnata, infine, nella realizzazione di progetti destinati a istituzioni museali italiane e straniere.

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Il talk con Valentina Bonomo è il secondo momento di incontro organizzato nell’ambito della mostra “Una Stanza tutta per sé”, a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva, Organizzato nell’ambito del progetto ”PugliArtists – Ciclo di Mostre Internazionali di arte contemporanea”, promosso dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo di Lecce e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Lecce.

La mostra, inaugurata il 17 marzo scorso, sarà aperta fino l 02 aprile 2017 e seguirà il seguente orario di apertura:
- Opening, Giovedì 17 marzo: h. 17.30
- Dal lunedì al venerdì: h. 9.30 - h. 13.00 / h. 16.30 – h. 19.30
- Sabato e domenica: h. 9.30 - h. 13.00 / h. 16.00 – h. 21.00

Sia la mostra “Una Stanza tutta per sé”, che i momenti, organizzati a latere dell’evento, proprio per tematiche e contenuti si propongono fra gli appuntamenti di punta di Itinerario Rosa - rassegna organizzata dal Comune di (giunta alla diciannovesima edizione) che mira a valorizzare il ruolo sociale e culturale della donna attraverso una serie di iniziative dedicate all’universo femminile, utilizzando contesti di grande pregio storico ed architettonico della città, come, appunto l’Ex Conservatorio Sant’Anna, che ospita tutti gli appuntamenti del progetto PugliArtists,

Iscrivendosi temporalmente nel mese di marzo, tradizionalmente dedicato alle donne, questo secondo appuntamento espositivo del Progetto PugliArtists, si propone, infatti, come un momento di riflessione sul rapporto tra donne e arte. Infatti, il titolo della mostra, “Una Stanza tutta per sé”, cita volontariamente il celebre libro di Virginia Woolf, proprio per rafforzare l’allusione alla ricerca delle identità femminili, e alla ‘lotta’ delle donne per affermare la propria arte, sfidando i pregiudizi della propria epoca e spesso pagandone le conseguenze. L’intenzione è quella di proporre mediante una pluralità di linguaggi – dalla scultura all’installazione, dalla fotografia, al video e alla pittura – una riflessione dilatata sul mondo femminile nel suo rapporto con l’arte.

La mostra attraverso le opere di Alice Caracciolo, Augusta Cyrillo Gomes, Francesco Cuna, Sandro Marasco, Alessandro Passaro, Rossella Piccinno, Davide Russo, Antonio Strafella, insieme a quelle di Chiara Bevilacqua,
Marilisa Bruno, Maria Rosaria Sedile, allieve dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, intende proporre mediante una pluralità di linguaggi – dalla scultura all’installazione, dalla fotografia, al video e alla pittura, un’indagine profonda su questo tema ampio e complesso, con declinazioni differenti, proponendo letture disinvolte, sguardi e attitudini di un mondo imperscrutabile e decisamente contemporaneo.
”PugliArtists – Ciclo di Mostre Internazionali di arte contemporanea” è un progetto finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del Piano annuale delle attività culturali 2016-2018.

Con il patrocinio di: Accademia di Belle Arti di Lecce, Comune di Lecce, Distretto Puglia Creativa, Fondazione Anna Lindh Italia Euromed, Fondazione Mediterraneo, GAI – Giovani Artisti Italiani, ICM – Istituto di Culture Mediterranee, LAICA Salento Libera Associazione delle Imprese e delle Professioni del Salento, MUST -Museo Storico Città di Lecce, Provincia di Lecce, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincie di Lecce, Brindisi e Taranto, Teatro Pubblico Pugliese.
SalentoWeb.Tv media partner del progetto seguirà tutte le fasi di attuazione dell’iniziativa e racconterà sui social network , sulla Fan Page di PugliArtists (https://www.facebook.com/PugliArtists/?ref=bookmarks) e su tutti i canali di SalentoWeb.Tv tutti gli eventi in programma.

PugliArtists nasce dalle fondamenta di Adrion Art, progetto finanziato dal Programma di Cooperazione Trasfrontaliera Grecia-Italia 2007-2013, che ha rappresentato una esperienza nuova, a livello Internazionale, che ad oggi, su scala Mediterranea, coinvolge oltre mille artisti.
Punto di partenza e fulcro di questo progetto è un grande database, strumento principe per identificare, selezionare e valorizzare artisti locali contemporanei, operanti nella regione mediterranea in generale e, in Puglia, in particolare, al fine di costituire una grande galleria d’arte, che sia, al tempo stesso una "mappa culturale" completa di tutte le arti e, collettore di esperienze artistiche diverse e molteplici, ma tutte accomunate dall’appartenenza alla cultura mediterranea.
Gli interessati possono già accedere e iscriversi gratuitamente al database, compilando in tutte le sue parti, il form on-line http://www.agenziaeuromed.it/iscrizione/iscrizione.php, consultabile dal sito www.agenziaeuromed.it.
Possono iscriversi al database gli artisti pugliesi, gli artisti non pugliesi che operano o hanno operato in Puglia e tutti gli artisti per cui la Puglia è ed è stata fonte di ispirazione e/o protagonista della propria produzione artistica.
Tutti gli iscritti al database confluiranno in un catalogo on line sempre in progress sul sito www.agenziaeuromed.it e potranno essere selezionati da una commissione di esperti, costituita ad hoc, per essere protagonisti delle tre mostre PugliArtists che si svolgeranno negli spazi espositivi dell’ Ex Conservatorio Sant’ Anna, a Lecce. A tutte le mostre dedicati dei cataloghi ad hoc, che si potranno scaricare anche dal portale web del progetto e dalla sezione dedicata del sito www.agenziaeuromed.it.
Collateralmente e a complemento delle Mostre Evento, l’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo organizzerà un ciclo di conferenze e tavoli tematici cui saranno invitati importanti e prestigiosi critici ed esperti d’arte ed esponenti del mondo culturale, letterario, istituzionale, politico per conoscere e creare momenti di riflessione e di dibattito sui multiformi linguaggi artistici del territorio e sull’importanza della valorizzazione e promozione del bene culturale che è al tempo stesso valore da tutelare e strumento da utilizzare per creare valore ed economia.

Con il progetto PugliArtists, l’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo si propone, sulla scorta delle esperienze maturate, di creare una agorà, uno spazio di dialogo, un luogo di rapporti e scambi tra le esperienze più innovative e quelle che vivono nell’alveo della tradizione, rinnovandola. E’ questa la missione di una arte giovane, che prescinde dall’anagrafe dell’autore, ma privilegia la freschezza delle idee.
L’ambizione sottesa all’ideazione dell’iniziativa è, in sostanza, non solo quella di costruire, a partire dalle pregresse esperienze, un “incubatore” d’arte contemporanea che sia espressione di un pensiero collettivo rivolto al Mediterraneo, ma anche di costituire il germe e la base di una esperienza che ambisce, in futuro, a diventare stabile e ricorrente nel tempo, una sorta di “biennale dell’arte mediterranea” quale luogo di scambio interculturale, nella convinzione che l’arte possa costituire materia di dialogo, più forte della parola, e che il colloquio sia veicolo di comprensione ed arricchimento.