Il Pasto della Tarantola ai Cantieri Teatrali Koreja

Il 22 giugno 2017 gli spazi del Teatro Koreja di Lecce ospiteranno lo spettacolo “Il Pasto della Tarantola”, una degustazione teatralizzata di prodotti tipici salentini, inserita nell'ambito del progetto co-finanziato dalla Regione Puglia, Assessorato all'Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali, sviluppato da Axa Cultura Lecce dal titolo Convivio – Il cibo parla di sé, che nasce dall'esigenza di legare insieme le prevalenti questioni connesse al cibo come elemento di identificazione culturale. Un progetto ampio e articolato che si esplicita attraverso laboratori, attività didattiche, una mostra, meeting e convegni.

La performance della durata di 20 minuti, prenderà il via alle ore 19.00 e prevedrà tre repliche (ore 19.00, 20.00 e 21.00). Ogni sessione è riservata ad un massimo di 30 spettatori. L’allestimento è costituito da una serie di postazioni per una degustazione individuale guidata. Le attrici-cameriere accompagnano lo spettatore-avventore alla scoperta dei sapori tipici salentini. I prodotti alimentari tipici rispecchiano e testimoniano la cultura (non solo materiale) da cui sono nati.
La compagnia teatrale Koreja, che metterà in scena “Il pasto della Tarantola” permetterà la degustazione di cinque prodotti tipici del Salento (mùscari, scapèce, pomodori secchi sott’olio, africano e negroamaro). Chi non coglie lo stretto collegamento fra i sapori di tali prodotti e la terra generosa che li produce? L’amarognola stratificazione del lampascione, il forte e robusto sapore della scapece, la dolce acidità del pomodoro, la armoniosa vigoria del negroamaro danno un tocco originale alla cucina salentina.
Emerge la luce riverberante del Salento, la pietra tenera degli edifici barocchi, la condizione geografica della penisola salentina di vero fondo dell’Italia, come dice Piovene, e il pellegrinaggio delle tarantolate, morse dal ragno soprattutto d’estate quando le donne erano più impegnate nel lavoro dei campi. Insomma cultura e colture, saperi e sapori uniti da un unico respiro che alimenta il miracolo di un territorio, il Salento, ricco di tradizione e di futuro.
Il pubblico accolto e isolato dal resto delle persone tramite delle cuffie, è invitato a scoprire attraverso alcune pietanze tipicamente salentine come il lampascione (mùscari), il pomodoro secco, l’africano, la scàpece, il negro-amaro, la Terra Salentina, la tradizione, la gente grazie anche allo straordinario uso delle tecnologie. Un grande schermo al plasma infatti duplica gli attori e le cuffie immergono completamente l’ascoltatore nei ritmi e nei suoni del nostro Sud.

Ingresso - € 5,00
Info e prenotazioni - 0832/242000