Bandiera Bosco Sicuro. Legambiente premia Nardò

Sono 20 i comuni che ottengono quest'anno le bandiere Bosco Sicuro per l'ottimo lavoro svolto nella mitigazione del rischio di incendi boschivi e la piena applicazione della legge quadro 353/2000. La top20 di questi municipi virtuosi è distribuita tra Campania, Puglia, Sicilia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto e vede Nardò ricevere il riconoscimento per il secondo anno consecutivo, come spiega Ecosistema Incendi 201, il dossier di Legambiente e Protezione civile sull'attuazione della legge quadro 353/2000.

La regione con il maggior numero di comuni Bosco Sicuro è risultata la Puglia, con 8 municipi: Andria, Alberobello, Bari, Corato, Melendugno, Nardò, Pietramontecorvino, Putignano; a seguire ci sono a pari merito, con 4 comuni, Campania (Airola, Cannalonga, Moiano e San Mauro Cilento) e Sicilia (Gratteri, Comiso, Roccavaldina e Salaparuta). Chiudono la classifica l'Emilia Romagna con 2 (Zocca, Gaggio Montano), la Toscana con Lucca e il Veneto con Trichiana.

Tra le iniziative messe in campo, campagne di informazione alla popolazione, sistemi di avvistamento dei focolai e presidio del territorio, perimetrazioni delle aree percorse dal fuoco e approvazione e aggiornamento del relativo catasto, esistenza di piani comunali di emergenza per gli incendi di interfaccia e rapporto e sinergia con il volontariato di protezione civile.

L'analisi dei dati si è basata - è stato riferito - sulle risposte complete ricevute da 898 comuni, tra i 2.057 interessati da incendi pari superiori all'ettaro di estensione nel biennio 2008-2009 ai quali Legambiente ha inviato un questionario.
In Puglia hanno risposto 70 amministrazioni comunali su 120 che hanno subito almeno un incendio di estensione pari o superiore ad un ettaro, cioè il 58 per cento del campione.

Nel 2009 - è stato spiegato nella conferenza stampa - il Corpo Forestale ha compiuto in Puglia 2.063 controlli, denunciando 18 delle 175 persone controllate 15 nella fascia della sufficienza e 14 nella fascia dell'insufficienza dove chiudono la classifica con punteggio a 2,5, quasi da maglia nera, i comuni di Bitonto e Taranto.