"Salento 2010: Convergenze Possibili". Bioenergia e Protezione Ambientale a Lecce‏

"Salento 2010: Convergenze Possibili".  Bioenergia e Protezione Ambientale a Lec

Il forum "Salento 2010: convergenze possibili" dello scorso 19 marzo scorso ha coinvolto istituzioni pubbliche ma anche privati, operatori culturali, comitati, associazioni, testate giornalistiche, salentine e non, in una interessante disamina di ciò che si agita sul territorio, per ascoltare e proporre ipotesi di progettualità che possono fare "grande" il Salento.

Tra gli obiettivi del forum, "fare rete" al fine di agevolare sviluppo, innovazione, ricerca, crescita economica, e comunicazione. Ma non solo: si è cercato di contribuire a trovare soluzioni capaci di valorizzare al massimo grado alcune delle risorse tipiche del Salento, come sono quelle agricole, e dare un piccolo stimolo alla creazione di un indotto culturale ed economico per la creazione di prospettive di crescita e di un futuro sostenibile.

Occorre prendere atto che alcune amministrazioni salentine, così come gli organismi competenti in materia di energie, ambiente e non solo, dell'attuale amministrazione regionale pugliese stanno investendo direttamente, oppure favorendo gli investimenti privati, nella realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici e di altre tipologie caratterizzate dal notevole impatto ambientale.

Si tratta in molti casi di impianti la cui totale incompatibilità col territorio salentino è messa in evidenza nello stesso Piano Paesaggistico della Regione Puglia: il PPTR recentemente approvato dalla Giunta Regionale. Accade così che, a causa della disinformazione prevalente, ma anche del clima di allarmismo cui contribuiscono sovente anche i media, si generi nei cittadini una preoccupazione a volte giustificata, a volte no, e si rischia di perdere importanti opportunità di crescita.

Ne emerge così l’esigenza di affrontare il complesso e ampio tema del territorio, in tutti i suoi molteplici aspetti: dalla pianificazione ambientale, al turismo, al paesaggio, alle opere marittime, alle energie.

In una parola: lo "Sviluppo", in tutte le sue accezioni. Un tema che, come sappiamo, riguarda molto da vicino il territorio, ricco com’è di materia prima (sole, vento, prodotti residuali dell’agricoltura) ma soprattutto i cittadini, perché coinvolge direttamente il loro presente, ma anche il loro futuro e quello dei propri figli.

Ragione per cui certe scelte, tra cui quelle concernenti l’energia, per loro natura capaci di sovvertire in modo invasivo e duraturo l’assetto di un intero territorio non possono essere lasciate esclusivamente al gioco della politica e/o degli interessi privati. Ecco perché riteniamo fondamentale promuovere un confronto pubblico allargato a tutte le forze sociali, affinché quelle stesse scelte siano il più possibile condivise e non subite.

Questo l’obiettivo dell’incontro previsto per il 24 settembre al Fondo Verri di Lecce. Dunque in un unico incontro, da soggetti pubblici e privati, verranno affrontate le tematiche calde della questione ambientale nel Salento. Hanno aderito alla prima sezione:

Antonio Mengoli - Presidente della Sezione Costruttori di Impianti ed Energia Confindustria Lecce
Luca Calò - KALEOS
Marcello Piccinni –FIUSIS
Giuseppe Casciaro – ASTI
Vander Tumiatti – Sea Marconi Technologies
Vito Rizzo Presidente del comitato civico IO CONTO di Ugento

Antonio DE GIORGI del Forum Ambiente e Salute di Lecce

Sergio D'Amico (Energy Manager) - Associazione "Pro Natura Lecce"

Laura Longo - Ripensandoci

24 settembre 2010, 9,30/13,00

Fondo Verri, via S. Maria del Paradiso 4, Lecce

Segreteria organizzativa Edita S.r.l., via G. Argento, 5 - 73100 Lecce tel. : 0832 304445/0832 300445/ fax: 0832 300445/