Droga: maxi operazione nel Salento, 24 arresti e 15 indagati

Droga: maxi operazione nel Salento, 24 arresti e 15 indagati

Si chiama "Mercante in fiera" l'operazione dei carabinieri che ha consentito di arrestare 24 persone e di smantellare due centrali del narcotraffico nel comprensorio di Gallipoli.

Sventato anche il tentativo di elementi appartenenti a un pericoloso clan della Scu di mettere le mani sugli affari dell'Ente Fiera di Galatina.

Le 24 persone arrestate sono accusate di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonchè di tentata estorsione aggravata dalle modalità mafiose. Altre 15 persone indagate a piede libero per gli stessi reati.

Le indagini hanno portato alla luce non solo l’attività di estorsione, ma anche un vero e proprio traffico di sostanze stupefacenti.

A Galatina lo spaccio era concentrato su hashish e cocaina ed era guidato da Antonio Lagna (34 anni) che coordinava l’attività nei tempi e nei modi e gestiva i proventi, assieme a Roberto Tundo (35 anni), Alessandro Ciccardi (29 anni), Pietro Narcisi (48 anni), Alessandro Vadruccio (27 anni) e Massimiliano Ciccardi (43 anni).

Un secondo gruppo invece, che faceva capo ad Alessandro Santoro (32 anni) con la collaborazione di Marco Rossetti (34 anni) e Andrea Lo Bue (32 anni), spacciava eroina. Tutti originari di Galatina, sono tra i 24 arrestati di questa mattina.

L’associazione che invece operava sul territorio compreso tra Lecce e i comuni di Copertino, Monteroni, Leverano e Veglie, è stata scoperta successivamente grazie al sodalizio di non competitività che la univa al gruppo di Galatina. Qui lo spaccio era di cocaina ed era gestito da Salvatore Conversano, 41enne di Leverano, punto di riferimento anche per altre due figure di spicco che organizzavano l’attività di traffico: Antonio Protopapa, 32 anni di Lecce e già arrestato in precedenza e la compagna Rosanna Tornese, 36enne di Lecce ma residente a Monteroni, che coadiuvava e spesso sostituiva Protopapa nell’attività.

Coinvolti anche Daniele Spedicato, 32 anni di Nardò, Giuseppe Bergamo, 46enne di Leverano e Stefano Mega, classe 1981 e residente ad Alezio, che lavoravano sia come spacciatori che come corrieri per consegnare la droga a terzi; Angela e Carla Protopapa (la prima 38enne di Oria e la seconda 41enne di Monteroni), Vanessa Lezzi, 21 anni di Monteroni e condannata agli arresti domiciliari assieme a Carmen Murrone, 30enne di Lecce, procacciavano invece, i clienti e poi vendevano le sostanze che si facevano consegnare dai capi. Agli arresti domiciliari anche Marco Fracasso, classe 1980 e residente a Parabita, mentre per Claudio Erpete, sorvegliato speciale, è scattato l’arresto per via dei ripetuti incontri con Protopapa, Conversano e Mega.