Il turismo religioso salentino nella giornata inaugurale della Bit

Turismo religioso

Il turismo religioso del Salento è stato messo sotto i riflettori alla Borsa internazionale del turismo (Bit) di Milano dalla commissaria dell’Apt di Lecce in occasione dell’incontro con la stampa nazionale ed estera e con i tour operator.

Anche per il 2011 la millenaria memoria religiosa traccia i solchi della spiritualità e dell’arricchimento culturale che si rinnovano nei riti e nelle usanze che scandiscono i giorni della Settimana Santa.

I luoghi della Passione di Cristo nel Salento trovano la loro consacrazione soprattutto a Gallipoli, Maglie, Botrugno, ed in Grecìa salentina, i comuni che aderiscono alla rete regionale del sacro sostenuta dalla Regione Puglia e coordinata dall’associazione culturale Opera di Molfetta.
Ma sono numerosi i paesi che vivono i riti della Settimana Santa all’insegna della partecipazione, promuovendo percorsi di interesse culturale.

Emerge dai dati elaborati dell’Osservatorio dell’Apt di Lecce sui flussi nelle località direttamente interessati da eventi particolari, come le Tavole di San Giuseppe Natale e Pasqua. In occasione di queste tre date il movimento turistico ha registrato negli ultimi due anni un sensibile balzo in avanti: circa 40 per cento di arrivi e presenze, con un permanenza media di due giorni.

Per questo l’Apt rafforza il suo ruolo in favore di un progetto che ha molteplici finalità in quanto, dichiara Stefania Mandurino: “contribuisce allo sviluppo dell’identità culturale della Puglia; accresce il senso di appartenenza e di identità con i luoghi; valorizza il nostro patrimonio antropologico attraverso azioni promozionali che coniugano promozione e fruizione dei beni monumentali, naturalistici e storico-architettonici; sostiene i programmi di destagionalizzazione”.