La Provincia pronta a festeggiare il 150 anni dell'Unità d'Italia

La Provincia pronta a festeggiare il 150 anni dell'Unità d'Italia

La Provincia di Lecce è pronta per festeggiare il 150 anni dell’Unità di Italia. Tanti e numerosi sono, infatti, gli appuntamenti organizzati da Palazzo dei Celestini per festeggiare l’evento nazionale.

Lo scorso 8 gennaio il primo momento ufficiale con la “Festa Teatrale per i primi 150 anni dell’Unità d’Italia”, prologo d’eccezione per la 42ma Stagione Lirica: un vero successo di pubblico e critica, che ha superato ogni previsione ottimistica.

Nell’immediatezza dei festeggiamenti della prossima settimana, la Provincia di Lecce sarà presente alla “Marcia tricolore per la festa dell’Unità d’Italia”, in programma nel capoluogo salentino nelle serata di lunedì 14 marzo.

Evento organizzato congiuntamente da Provincia e Comune di Lecce, che si avvarrà della collaborazione di numerosi altri Enti, quali la Scuola di Cavalleria, che ha organizzato la “Marcia”, il Conservatorio “Tito Schipa” e la Fondazione Ico “Tito Schipa”. Alla “sfilata tricolore”, a cui sarà presente il ministro Raffaele Fitto, interverranno parlamentari ed amministratori pubblici, sindaci della provincia, rappresentanti delle forze armate e delle forze di polizia, oltre ad autorità civili e religiose.

Presso la Biblioteca provinciale “Bernardini” è già allestita da alcune settimane una mostra di giornali e pubblicazioni del periodo risorgimentale. In occasione delle visite delle scolaresche viene distribuito ai ragazzi un opuscolo, con testo del prof. Luigi Scorrano, che illustra il contributo degli intellettuali e dei patrioti salentini all’affermazione degli ideali dell’Unità d’Italia.

Così come sono state e saranno organizzate, in sedi decentrate, conferenze a tema, affidate a ricercatori ed esperti presenti sul territorio. Oltre a quelle che prestigiosi esperti stanno avendo a Lecce, su iniziativa del Comune, la Provincia di Lecce si sta adoperando per offrire anche a piccole Comunità del territorio un contatto con alcuni studiosi locali, che hanno condotto studi specifici sulla storia contemporanea e sull’apporto che il Salento diede al processo di unificazione politica del Paese.

Avviata, inoltre, la collaborazione con altre istituzioni pubbliche nell’allestimento di mostre tematiche, da proporre anche ad amministrazioni comunali del territorio. E’ in corso di studio la possibilità di riprodurre parte di una pregevole raccolta di cartoline illustrate, spedite dai vari fronti della prima guerra mondiale, per allestire una mostra tematica da mettere a disposizione delle scuole.

Anche il fronte culturale salentino ha deciso di dare il proprio apporto alle celebrazione per il 150°. E’ l’esempio della Compagnia “Il Teatro della Busacca” di Taviano, che ha voluto offrire alla Provincia sette rappresentazioni, a titolo gratuito, del “Rinaldo in campo” di Garinei e Giovannini: lavoro che contiene numerosi riferimenti al periodo pre e post-unitario, presentato la prima volta a Torino nel 1961, proprio in occasione del Centenario dell’Unità d’Italia. Sulle casse dei Comuni che ospiteranno la rappresentazione, graveranno solo le spese per l’allestimento del sito, la fornitura dell’energia elettrica e i diritti Siae.

A titolo gratuito per la Provincia saranno anche una serie di concerti-conferenze, su testi del periodo risorgimentale, previsti nell’ambito della Rassegna “MusiCultura 2011”. L’iniziativa si inquadra nel consolidato rapporto di collaborazione tra la Provincia e il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, che vede nella docente Elsa Martinelli una convinta sostenitrice.

Anche l’Università della terza Età di Maglieha inserito tra le proprie iniziative una serie di concerti, da tenersi in sedi decentrate su temi legati al periodo risorgimentale.

La Fondazione “Corriere della Sera”, aderendo ad una richiesta di Palazzo dei Celestini, ha accettato di mettere a disposizione dell’Ente i materiali della mostra “Italia tra le righe - Appunti di storia quotidiana”, rimasta esposta a Milano, nel Chiostro del Piccolo Teatro Grassi, fino a pochi giorni fa. Si tratta di nove pannelli che ripercorrono la storia d’Italia degli ultimi 150 anni, ricostruita attraverso i materiali d’archivio del Corriere della Sera.