"Notte Bianca 2011": è tempo di "bilanci"

"Notte Bianca 2011": è tempo di "bilanci"

Grande successo che si riconferma per la quinta edizione della Notte Bianca di Lecce. Una serata che ha proposto spettacoli variegati e interessanti, che hanno visto protagonisti i talenti: musicisti, artisti, attori, fotografi e creativi. Un palcoscenico aperto a tutti che ha mostrato un volto ormai non più inedito della città, unito dagli stessi propositi di crescita e animato dalla sana ambizione che punta al successo.

Notte per tutte le età, molti sono stati i turisti e i visitatori che hanno invaso le strade di Lecce per la Notte Bianca, alle prime impressioni più dello scorso anno, ben distribuiti nella città, per il grande e diversificato interesse di tutti gli spettacoli in programma, divisi per aree tematiche. Emozioni galleggianti nell’atmosfera quelle regalate dal trio Servillo Girotto e Mangalavite, che con uno spettacolo di nicchia ha regalato indimenticabili sensazioni e suggestioni, alle luci di Santa Croce. Piazza Sant’Oronzo ha fatto ballare e divertire sino alle prime ore dell’alba, in una festa allegra e spensierata. Plauso alle Associazioni della Galleria d’Eco Arte in Via Palmieri e Piazzetta Panzera che hanno lasciato le location a loro destinate pulite e ordinate, ad esempio di una filosofia di vita che anche la Notte Bianca ha deciso di diffondere.

Mauro Arnesano, art director di A&C Group e a capo, insieme ad Adelaide Gerardi (direttore di produzione) dello staff della Notte Bianca di Lecce, si dichiara soddisfatto del risultato oltre le sue iniziali, già ottimistiche, aspettative: “Lecce in festa, unita e propositiva. Sotto tutti gli aspetti. E’ questa la soddisfazione più importante e che ogni anno mi spinge a costruire una Notte Bianca sempre più ricca, nonostante la consapevolezza delle difficoltà che un privato incontra quando organizza un evento così grosso. Sono rimasto sorpreso quando ho saputo che anche le Clarisse di Lecce hanno aderito alla Notte Bianca promuovendo la Notte Chiara, un percorso di preghiera fino a tarda ora: ho pensato che questa volta la Notte Bianca ha davvero superato i suoi confini ed è diventata quello che ho sempre voluto che fosse, una piattaforma su cui edificare e promuovere le proprie attività e iniziative sotto un comune proposito artistico, culturale e di spettacolo.

Pubblico ben distribuito lungo le vie del centro. Il mio primo pensiero non può che andare a tutti gli artisti che si sono esibiti, la vera ricchezza di quello che nasce per essere un contenitore di talenti. Un ringraziamento va anche a tutti coloro che ci hanno supportato e si sono resi disponibili alla collaborazione per la realizzazione dell’evento. Ringrazio in particolare il Sindaco Paolo Perrone, per la sua sensibilità nell’accogliere e promuovere l’iniziativa, e gli Assessori e i tecnici che hanno offerto senza riserve la loro disponibilità e professionalità. Altro ringraziamento importantissimo ai Vigili Urbani, alle Associazioni di categoria che hanno fatto muro attorno a noi. Grazie infinite ai media partners che hanno supportato e portato la notte bianca anche molto lontano da qui.

Il mio pensiero va però allo staff che ha collaborato con noi: Emanuela, Lorena, Stefano, Klaus, Francesco, Barbara, Cristian. Ho confermato quello che ho sempre creduto, il Salento è ricchissimo di professionalità pronte a sostenere qualunque tipo di impegno e responsabilità, senza riserve.

La forza della Notte Bianca di Lecce è nella sua capacità di spingersi oltre i limiti territoriali non esclusivamente per l’idea di una sola persona e di uno staff ristretto, ma grazie al contributo di proposte e iniziative che associazioni culturali, commercianti, artisti, operatori dello spettacoli di Lecce e del Salento prestano alla Notte Leccese, finalizzandosi alla promozione, per fotografare e regalare una terra accogliente e sempre in positivo fermento.