Edilizia selvaggia a Porto Miggiano: i cittadini si mobilitano

Mobilitazione senza sosta a Porto Miggiano. I cittadini, riuniti in un comitato, alzano la voce per dire no al cemento su uno dei luoghi più suggestivi del Salento. Per questo organizzano ogni settimana un sit in di sensibilizzazione e protesta contro l'edilizia selvaggia nell'oasi naturale, ritenuta stuprata sempre di più dagli interessi privati. "Proviamo almeno a fermare almeno la costruzione nella zona sotto la torre!".

Questo il messaggio che viene lanciato tutti i sabati alle 18 e 30 fino alla fine dell'estate. "Più siamo, più potremo essere ascoltati ed ottenere visibilità mediatica.
Dopo aver devastato la zona verso la spiaggetta con una colata di cemento, adesso anche la zona dove c'era il Baretto è stata transennata e sono iniziati nuovi lavori! Mobilitiamoci!".

L'adunata avviene periodicamente sul profilo di facebook "Forum Ambiente Salute" e ogni volta l'allarme è sempre più forte: "Stanno devastando Porto Miggiano con una colata di cemento, hanno costruito su tutta la zona che sovrasta il porto e va alla spiaggetta, hanno chiuso la parte sotto la Torre (dove c'era il Baretto) per costruire anche là.

E' prevista l'edificazione di più di 500 "unità abitative" sbancando totalmente la collina. Tutto ciò fregandosene del fatto che la zona è a vincolo paesaggistico, purtroppo chi doveva confermare il blocco dei lavori si è "dimenticato" di farlo entro i termini di legge. AIUTATECI a difendere Santa Cesarea, condividendo questo appello. Tutti i sabati manifestiamo contro lo scempio alle 18.30 . Per saperne di più o collaborare, iscriviti al gruppo "COMITATO DI TUTELA PER PORTO MIGGIANO".

"In molti mi dicono che è già tutto deciso, che ormai non c'è più nulla da fare. Io preferisco pensare che si puo' ancora lottare, e preferisco giocare e perdere che vivere con il rimpianto di non averci neanche provato, accettando supinamente ciò che reputo un'ingiustizia".