Poli Bortone-Fitto e la questione "Alta Velocità". Arriverà a Lecce?

Alta Velocità

Guerra ad "alta velocità", è il caso di dirlo, tra la senatrice Adriana Poli Bortone e il ministro Raffaele Fitto. Il presidente nazionale di Io Sud attacca: "L'Alta Velocità arriverà a Lecce? Probabilmente, per quanto riguarda il filone delle infrastrutture, nel decreto sviluppo ci sarà l’alta capacità/alta velocità ferroviaria Napoli – Bari.

A questo punto mi chiedo se quanto più volte annunciato dal ministro pugliese Raffaele Fitto sarà previsto nel provvedimento, ossia il prolungamento della vitale opera fino a Taranto e Lecce”. Punzecchia Fitto, Adriana Poli Bortone, e cerca di capirne di più: "è bene avere le rassicurazioni necessarie”.

Cerca di chiarire le perplessità della senatrice il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese:“L’allarme circa il dirottamento dei fondi dall’Alta Velocità Napoli Bari vero la Sicilia è la solita tempesta in un bicchier d’acqua figlia di un mix micidiale di confusione, pressappochismo e propaganda politica che non giova a nessuno”.

“Il governo Italiano ha, dal lontano 2004, sempre confermato la strategicità del vecchio Corridoio I Berlino – Palermo che era ricompreso nelle reti Ten-T dell'Unione. Questa posizione – sottolinea l’esponente Pdl - è stata coerentemente ribadita nel corso del confronto istituzionale che ha preceduto la presentazione da parte della Commissione Europea delle prospettive finanziarie pluriennali avvenuta lo scorso giugno.

La scomparsa del vecchio Corridoio I dall'elenco delle priorità che la Commissione intenderebbe finanziare all'interno della ‘Connecting Europe’ Facility non poteva che generare la richiesta ferma di rivedere questa impostazione anche alla luce dell'ovvia considerazione che gran parte di questa infrastruttura si sviluppa all'interno del nostro territorio nazionale e dunque costituisce un grande attrattore di fondi comunitari”.

“Tutto ciò – chiarisce Palese - nulla ha a che fare con il nuovo corridoio Helsinki – Valletta, che conterrebbe il tragitto ferroviario Napoli – Bari destinatario dei nuovi finanziamenti disposti dalla delibera Cipe dello scorso 3 agosto in attuazione del Piano Sud. La rilevanza strategica di quest'opera non è in discussione e di tanto si trova conferma nel fatto che proprio all'azione di persuasione morale dei Ministri Fitto e Matteoli si deve l'inclusione della Napoli – Bari nel piano Sud.

“La Berlino – Palermo e la Helsinki – Valletta – conclude Palese - non sono in concorrenza l'una con l'altra. Obiettivo di una politica seria, non urlata ed utile al Paese è quello di difendere le due opere non di fare una meschina lotta tra poveri. Il Governo sembra avere molto chiaro questo obiettivo, alcuni esponenti politici regionali purtroppo no”.