Il sole bacia il Salento, ma la Regione ordina la chiusura dei lidi a Gallipoli

Gallipoli

Il caldo e la bella stagione non allentano la loro presa sul Salento, ma intanto sabato prossimo, 1° di ottobre, Gallipoli celebrerà il “Funerale dell’Estate Turistica”.

L’ordinanza balneare della Regione Puglia a firma dell’Assessore Pelillo e dei suoi dirigenti all’articolo 1 recita testualmente: La stagione balneare ha inizio il 1° maggio e termina il 30 settembre”.

Da alcuni giorni, come il consigliere regionale del Pdl Roberto Marti fa notare, gli imprenditori balneari del Comune di Gallipoli hanno ricevuto una raccomandata a firma del Dirigente della Polizia Amministrativa, che comunica appunto la scadenza al 30 settembre delle autorizzazioni sanitarie e amministrative inizialmente concesse sino al 30 di ottobre, a modifica di quanto inizialmente autorizzato.

Si rivela quindi reale l’allarme di ASSOBALNEARI Salento, che rappresenta la maggioranza delle imprese balneari nella provincia di Lecce: LIDI CHIUSI AL 30 SETTEMBRE. Altro che deroghe o dialogo. Altro che destagionalizzazione del turismo!

E così, mentre in Salento si registrano presenze e prenotazioni superiori a ogni attesa in questo periodo, SABATO 1° OTTOBRE la stagione estiva celebrerà il suo “FUNERALE”, con tutte le strutture balneari costrette a chiudere per non incorrere in pesanti sanzioni amministrative, soprattutto a causa dell’inerzia e dell’incapacità di comprendere le reali esigenze di questo territorio in forte sviluppo turistico.

"Questo grave danno d’immagine sull’accoglienza balneare e turistica e sugli imprenditori del settore – denuncia Marti - si scontra con le sbandierate e fallimentari politiche di promozione fatte con il solo scopo di distribuire consulenze e parcelle, senza un reale ritorno all’impresa turistica e balneare, attività permanentemente “precaria” per le politiche regionali del governo Vendola”.