Aia Lecce: è partita la nuova stagione 2011-2012

Aia Lecce: è partita la nuova stagione 2011-2012

Alla presenza del Responsabile Nazionale della Formazione del Settore Tecnico Arbitrale dell’AIA, l’ex assistente di Serie A Vito Albanese (oltre 100 gare in Serie A), si è aperta la stagione 2011/2012 degli incontri, delle riunioni e degli allenamenti degli arbitri di Lecce.

Il Presidente della Sezione di Lecce Niki Pascariello ha presentato il nuovo Consiglio Direttivo, che guiderà la Sezione di Lecce nell’ultimo anno del mandato del quadriennio olimpico, che coinciderà nel 2012 con il rinnovo delle cariche di tutta l’Aia italiana.

Per la Vicepresidenza Pascariello ha scelto un giovane a livello nazionale, Ivano Pezzuto (arbitro di Lega Pro) e l’esperienza dell’ex arbitro e osservatore a livello nazionale Antonio Pagliara.

Rinnovato l’intero Consiglio, con 22 arbitri che si occuperanno della nuova stagione sportiva, dell’attività arbitrale dei più giovani e dei giovanissimi che presto inizieranno il corso per arbitri 2011-2012. Dalle prossime settimane, infatti, sarà possibile iscriversi al corso che consentirà sin da subito di poter dirigere gare a livello provinciale e da lì salendo verso le altre categorie.

La tessera dell’Aia, tra l’altro, consente anche l’ingresso gratuito negli stadi italiani (per informazioni sul corso rivolgersi allo 0832/458317, nelle ore serali).

Con 14 arbitri a livello nazionale in tutte le categorie, ben 45 arbitri a livello regionale e in tutto 200 associati tra giovani e “anziani”, la sezione arbitrale di Lecce resta una delle più floride e importanti della Puglia e continua a offrire annualmente al livello nazionale giovani arbitri che si disgiungono in tutti i palcoscenici.

Il Presidente Pascariello e l’ospite Albanese si sono augurati “una stagione di successi e di soddisfazioni, che possa consentire a tante altre giovani promesse di crescere e imporsi a tutti i livelli”.

Pascariello ha annunciato per i prossimi mesi la visita a Lecce del capo degli arbitri italiani, il Presidente Nazionale dell’Aia Marcello Nicchi.