Progetto "I Turismi": si è conclusa la prima "Site Visit" nel Salento

Progetto "I Turismi": si è conclusa la  prima "Site Visit" nel Salento

Si è svolta dal 28 al 30 settembre, nel territorio salentino, una site visit che ha visto coinvolti i partecipanti del progetto “I Turismi”, che hanno sperimentato la fruizione di alcuni itinerari turistici atipici, valutandone la possibile attrattività.

Il progetto “I Turismi” è promosso da Fondirigenti, Federmanager e Confindustria, con il coinvolgimento di enti ed istituzioni di sei territori meridionali: Salerno, con la costiera Amalfitana e il Cilento; Matera con il Pollino e i Sassi; Lecce e la penisola salentina; Cosenza con la Sila e la costa calabra; Siracusa e la Val di Noto; la Sardegna settentrionale con Alghero e la Gallura - Costa Smeralda.

In circa tre anni di attività, i referenti del progetto hanno lavorato in rete per sviluppare un nuovo modo di intendere il turismo nel Sud, che punti a creare una destinazione turistica unica e, al contempo, variegata, che consenta la fruizione di più prodotti e offra un livello di qualità elevato. L’obiettivo è quello di intercettare la domanda di “turismi” provenienti dal mercato nazionale ed internazionale, mediante la predisposizione di itinerari non usuali, che possano valorizzare usi, costumi, peculiarità ed attrazioni naturalistiche e culturali del Mezzogiorno italiano.

“Nonostante le grandi potenzialità del nostro territorio e le straordinarie performance registrate in estate, infatti, – ha affermato il presidente di Confindustria Lecce Piernicola Leone de Castris - il contributo del turismo al Pil e all’occupazione nel Salento, come peraltro in Puglia e nel Mezzogiorno, è tuttora marginale. Occorre, allora, che vengano ulteriormente valorizzate le risorse artistiche e naturalistiche oltre che balneari del territorio, insieme alle molteplici opportunità di natura culturale. Il tutto puntando ad una offerta destagionalizzata che consenta di creare pacchetti turistici spendibili in ogni periodo dell’anno. Progetti come quello de “I Turismi”, pertanto, possono contribuire a fare del Turismo, insieme all’agroalimentare ed alla cultura, una leva prioritaria per la ripresa economica, che può innescare importanti dinamiche di crescita e sviluppo”.

“Cultura, natura, percorsi benessere, trekking, mare, siti Unesco, enogastronomia, sport, – ha affermato il direttore generale Antonio Corvino - possono diventare importanti frontiere per un turismo a tutto tondo e di qualità, capace di identificare e diversificare il Salento dalle altre realtà turistiche e nel quale il potenziamento delle professionalità e del management può contribuire ad incrementare la competitività dell’offerta turistica in tutte le sue dimensioni. Un turismo come sopra delineato richiede capacità di progettazione, di innovazione, di valorizzazione del brand, di integrazione fra settori, soggetti e territori diversi e, nello stesso tempo, la consapevolezza di dare al comparto un ruolo di primo piano quale volano dello sviluppo anche degli altri settori”.

La site visit è cominciata il 13 settembre in Basilicata per fare tappa, dopo la Sardegna, nella nostra provincia a fine settembre, e per proseguire con Sicilia, Calabria e Campania.

Nel Salento, il sole splendente ha accompagnato il gruppo di visitatori che, divisi in due gruppi - “Identità” e “Natura” - hanno elaborato dei veri e propri “diari di viaggio” in cui hanno annotato gli elementi di valutazione della destinazione (punti di forza, eventuali criticità, qualità dell’offerta, collegamenti disponibili) da comparare con le risultanze dei sei territori.

L’esperienza salentina, a detta degli stessi visitatori, è stata entusiasmante, coinvolgente, dal punto di vista emotivo, mentale ed organizzativo. Gli ospiti hanno visitato luoghi poco noti della nostra provincia, che esulano dai tradizionali itinerari turistici, per inebriarsi della tipicità del tacco d’Italia e valutarne sia gli aspetti naturalistici sia ricettivi e dell’ospitalità.

“Il successo riscosso dall’iniziativa leccese – ha affermato il presidente della Sezione Turismo Andrea Montinari, che ha accompagnato i gruppi in alcuni momenti della visita – rende merito a Confindustria per la straordinaria organizzazione della tre giorni, ma soprattutto al territorio ed alle istituzioni che hanno collaborato per presentarsi al meglio”.

“Giudizi così positivi - ha aggiunto Giovanni Serafino, delegato di Confindustria Lecce ai Progetti Speciali del Turismo, responsabile della site visit - non possono che riempirci di orgoglio, ma, al contempo, ci rendono consapevoli di quanto ancora si possa e si debba lavorare per far conoscere le meraviglie del Salento”.