Torna a Lecce il Concorso Tito Schipa: in palio i ruoli dell’Elisir d’amore di Donizetti nella Stagione Lirica 2012

Torna a Lecce il Concorso Tito Schipa: i ruoli dell’Elisir d’amore di Donizetti

Sarà la partecipazione alla produzione de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, opera fondamentale nel repertorio di Tito Schipa, l’ambito premio che si contenderanno i concorrenti della tredicesima edizione del Concorso Internazionale “Tito Schipa” per giovani cantanti lirici, realizzata e promossa dall’Associazione Amici della Lirica “Tito Schipa” e dalla Fondazione Tito Schipa – Ente Morale, con il contributo della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, della Fondazione I.C.O. Tito Schipa di Lecce e del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, oltre che di diversi enti privati, che si svolgerà a Lecce dal 10 al 15 dicembre 2011, sotto la direzione artistica del musicologo Maurilio Manca.

Grazie all’accordo siglato fra l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce, guidato da Simona Manca, la Fondazione I.C.O. Tito Schipa e l’Associazione Amici della Lirica, presieduta da Elvira Romano, i vincitori della kermesse canora, dichiarati idonei da una giuria qualificata, vestiranno i panni del Dott. Dulcamara (basso buffo), Adina (soprano), Nemorino (tenore), Belcore (baritono), Giannetta (soprano) nelle recite dell’Elisir donizettiano programmate nel prossimo cartellone della Stagione Lirica della Provincia di Lecce presso il Teatro di Tradizione Politeama Greco di Lecce.

Ma le novità non finiscono qui. Infatti il Direttore Artistico Manca ha avuto la disponibilità del Direttore Artistico del “Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti” Francesco Bellotto a mettere in palio il “Premio speciale Gaetano Donizetti”, consistente in un invito ad un candidato del Concorso, scelto ad insindacabile discrezione dal rappresentante del Festival, a prendere parte ad un concerto o produzione operistica nell’ambito dell’evento bergamasco.

Un’opportunità importante quindi per i giovani cantanti di qualsiasi nazionalità (limite d’età 35 anni per soprani, mezzosoprani e tenori; 38 anni per baritoni e bassi), che saranno chiamati a dimostrare le proprie capacità artistiche attraverso due fasi eliminatorie – la prima delle quali avrà valore anche di audizione con il Direttore Artistico della Stagione Lirica della Provincia di Lecce, che potrà selezionare alcuni elementi da impiegare eventualmente in altri titoli della Stagione Lirica 2012 –, una fase semifinale, e una finale.

Quest’ultima fase (15 dicembre) si svolgerà sul palcoscenico del Teatro di Tradizione Politeama Greco, con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica “Tito Schipa” diretta da Marcello Panni, nell’ambito della Stagione Sinfonica della Fondazione I.C.O. Tito Schipa di Lecce.

Della commissione giudicatrice, formata da nomi importanti del panorama musicale internazionale, faranno parte: Elvira Romano, in qualità di Presidente dell’Associazione Amici della Lirica; Eraldo Martucci, come rappresentante della Fondazione Tito Schipa - Ente Morale; Filippo Zigante, Direttore Artistico della Stagione Lirica 2011 della Provincia di Lecce; Marcello Panni, Direttore Artistico della Fondazione ICO Tito Schipa di Lecce; Luca Canonici, tenore e Direttore Artistico del Toscana Opera Festival; Francesco Bellotto, regista e Direttore Artistico del “Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti”; Angelo Gabrielli, Direttore Agenzia Stagedoor, Leone Magiera, Direttore d’orchestra; il Direttore Artistico del Concorso Maurilio Manca, per l’occasione anche nella veste di Consulente casting della Hungarian State Opera di Budapest e della Stagione Lirica 2011.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate all’indirizzo e-mail info@concorsotitoschipa.it o inviate per posta entro e non oltre il 3 dicembre 2011 (vale il timbro postale) presso l’Associazione Amici della Lirica “Tito Schipa”, viale Don Minzoni, 3 – 73100 Lecce; bando di Concorso e info www.concorsotitoschipa.it – tel e fax 0832241439.

“Le novità introdotte in questa tredicesima edizione, dichiara Maurilio Manca, legano fortemente il Concorso all’elemento produttivo, grazie al coinvolgimento della Stagione Lirica leccese e del Festival donizettiano, segnando una svolta significativa, da me più volte auspicata, nella storia della kermesse canora leccese.

D’altra parte in un momento così difficile per il teatro musicale, come è quello che stiamo vivendo, risulta davvero importante offrire ai giovani nuovi spazi esecutivi dove poter esprimere le proprie capacità nell’arte del canto.

Il mio auspicio è che veramente si abbia la possibilità di ospitare i migliori talenti attualmente in circolazione, in grado di garantire un grande successo al Concorso e alla prossima produzione leccese dell’Elisir d’amore.”

Storia del Concorso
Il Concorso Internazionale Tito Schipa per giovani cantanti lirici ebbe, al tempo della sua istituzione nel dicembre del 1984 ad opera dell'Associazione Amici della Lirica "Tito Schipa" di Lecce, il duplice intento di tener viva la memoria del grande tenore nella sua terra natale e quello di diffondere la tradizione lirica e musicale tout court, agevolando l'ingresso di giovani talenti nel panorama artistico internazionale.

La città di Lecce si dimostrò ambiente vivace di fermenti artistici e maturo per accogliere un evento di tale portata, ma determinanti furono il sostegno del Ministero del Turismo e Spettacolo, e il Patrocinio della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Lecce.

Nel corso delle dodici edizioni che si sono susseguite da allora con cadenza biennale, la struttura organizzativa del concorso si è andata via via perfezionando, permettendo alle giovani voci finaliste non solo di misurare le proprie attitudini artistiche, ma anche di essere segnalate alle direzioni artistiche di Enti Lirici e Teatri di Tradizione, a cominciare dalla Stagione Lirica promossa annualmente dalla Provincia di Lecce presso il Teatro di Tradizione Politeama Greco.

Il Concorso è stato peraltro salutato da una sempre maggiore attenzione da parte della critica e del pubblico, richiamati altresì dalla vasta risonanza dell'evento, dai grandi personaggi intervenuti nelle giurie e nel corso delle finali, e dalla sempre maggiore rilevanza artistica dei candidati.

L'importanza della manifestazione ben si esprime inoltre con la ripresa televisiva della Rai e con l'abbinamento del concorso alla Lotteria Italia in occasione della Quarta Edizione nel 1990.

Entusiastici i commenti all'iniziativa pervenuti da Ferruccio Tagliavini, Tristano Illersberg, Luisa Maragliano, Magda Olivero, Aldo Protti, Elena Suliotis, Victor de la Fosse, Fedora Barbieri, Sergio Segalini, Katia Ricciarelli, Karl Martin, Josef Hussek, che si sono avvicendati come membri della giuria nel corso delle dodici edizioni.

Numerose le splendide voci che con il Concorso hanno dato inizio ad una luminosa carriera: Giuseppe Sabbatini, Fernanda Costa, Fabio Armiliato, Annarita Taliento, Fabio Sartori, Saimir Pirgu per non citarne che alcuni.