Il triste record di Casalabate

Il triste record di Casalabate

E' ormai giunta, insieme al famigerato Scipione, la stagione estiva e le marine della provincia leccese iniziano ad accogliere festose famiglie che lasciano l'entroterra per trasferirsi nella "casa al mare".

Mentre tante località vengono insignite con le Bandiere Blu, che quest'anno sembrano aver premiato le spiagge salentine, Casalabate, ormai marina di Trepuzzi, anche quest'anno continua a distinguersi negativamente per un triste record: il conferimento selvaggio di RSU (Rifiuti solidi urbani), di rifiuti ingombranti e RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Da dati fornitici dall'Axa Srl, ente gestore del servizio nella marina di Casalabate, scopriamo che in 16 giorni sono stati raccolti 176.000kg di RSU con una media giornaliera di 10.000kg, pari al Quartiere Stadio di Lecce, con una differenza sostanziale data dalla densità di popolazione: mentre il Quartiere Stadio ospita 25.000 abitanti, Casalabate ne conta poco più di 800.

Per quanto il numero di abitanti possa aumentare nel periodo estivo, ci lascia stupefatti la quantità di rifiuti prodotti da questo esiguo numero di famiglie. Per non contare il fatto che, nei primi 16 giorni di giugno, sono stati raccolti 780 rifiuti ingombranti tra cucine, materassi, lavastoviglie e mobili di vario genere, ovviamente neppure il 2% di questi avevano la dovuta prenotazione.

Abbandonare rifiuti ingombranti a causa della loro natura e per le loro dimensioni accanto, o peggio all'interno dei cassonetti, è assolutamente vietato dalla legge e punibile con sanzioni salatissime.

Eppure basta poco per non rischiare di essere multati, è solo necessario spendere un minuto di tempo per chiamare il Numero Verde di Axa 800 711292 e gli ingombranti verrano portati via gratuitamente.
Si potrà concordare con l’operatrice il luogo, la data e l’orario per il ritiro che avverrà in ogni caso presso il cassonetto più vicino, evitando danni sia di carattere ambientale che d’immagine. Senza contare che i rifiuti abbandonati sul suolo pubblico possono costituire una fonte di rischio per i passanti, di intralcio per la circolazione e possono diventare un problema per l'igiene.