Sicurezza in spiaggia: parte a Lecce "Amico Mare 2012"

Sicurezza in spiaggia: parte a Lecce "Amico Mare 2012"

Al via Amico Mare 2012, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di tutti, cittadini e turisti, nelle giornate di maggiore affluenza sulle spiagge più affollate del litorale del Comune di Lecce.

Due le associazioni di Protezione Civile coinvolte nel servizio: l’Associazione Tecnica-Centro Studi Attività Subacquee e Sea Guardians. Entrambe assicureranno la sicurezza della balneazione e la tutela e la salvaguardia del mare e del tratto di costa di competenza, rispettivamente nella marina di Torre Chianca e in quella di San Cataldo, ogni sabato, domenica, festivi e prefestivi, dalle 10 alle 18, dal 28 luglio al 30 agosto.

Con il supporto del Responsabile Operativo della Protezione Civile, Gaetano Lipari, il servizio di soccorso e salvataggio organizzato sulle spiagge del litorale leccese - basato sulle competenze del personale specializzato delle associazioni di volontariato coinvolte - sarà integrato alle attività di vigilanza ambientale, attraverso l’ausilio degli Ispettori Ambientali e si avvarrà, tra l’altro, del nuovo mezzo nautico dell’Amministrazione Comunale, un battello pneumatico con carena in vetroresina, equipaggiato con tutti i dispositivi più all' avanguardia per fronteggiare ogni tipo di emergenza in mare.

“Anche alla luce dei recenti fatti di cronaca avvenuti nelle acque salentine – dichiara l’assessore alle Politiche Ambientali e alla Protezione Civile Andrea Guido - abbiamo lavorato per rendere l’assistenza e il soccorso sempre più efficienti. Questo progetto rappresenta il raccordo tra gli obiettivi di soccorso e salvataggio dell’Ufficio di Protezione Civile e di controllo e vigilanza ambientale dell’Ufficio Ispettori Ambientali. Per quanto riguarda la sicurezza della balneazione abbiamo previsto un servizio che, benché finalizzato all'ausilio degli organi che istituzionalmente hanno le competenze sulle attività in mare, attraverso l’impegno delle Associazioni leccesi di Protezione Civile e la loro presenza sul territorio, rappresenta anche una concreta azione di prevenzione. I controlli in mare, invece, come naturale estensione dell’impegno profuso nella tutela del patrimonio naturale, nella vigilanza sulle abitudini comportamentali scorrette e per tutelare maggiormente le risorse ittiche contro la pesca a strascico illegale, rappresentano il completamento del progetto che ha dato vita durante gli scorsi anni all’Istituzione degli Ispettori Ambientali e del relativo ufficio che si completa oggi con l’affidamento delle attività di tutela e di difesa dell'ambiente marino e costiero".