16 ottobre a Ugento: La Notte dell'Extravergine

16 ottobre a Ugento: La Notte dell'Extravergine

E' per mercoledì 16 ottobre, a partire dalle 20.00 ad Ugento, in località "Cisterna del serpe", presso un uliveto dell'azienda agricola Forestaforte l'appuntamento con la prima raccolta di olive al chiaro di luna in Puglia.

L'originale raccolta notturna, oltre ad un momento di visibilità per l'olivicoltura salentina, sarà un'occasione per sperimentare l'incidenza delle temperature ambientali sulla intensità e le caratteristiche degli aromi sull'olio estratto. Un'azione di ricerca promossa da Coldiretti Lecce e concertata con l'Università del Salento, l'Ispa Cnr, il Multilab della Camera di Commercio, l'Università di Perugia e Unaprol, che testimonia la tendenza all'innovazione e l'entusiasmo che pervade gli imprenditori agricoli salentini pronti, a percorre sentieri avanguardistici. Il Salento si connota dunque sempre più come terra di nuove tendenze, capace di uscire dagli schemi della tradizione per elaborare strategia pionieristiche, di esempio per l'intera olivicoltura nazionale.

Mercoledì 16 ottobre tutti in campo nel Sud Salento, dunque, per assistere alla dimostrazione della raccolta di olive by night. "Le alte temperature che si verificano durante il giorno - spiega il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno - possono determinare una perdita dei profumi nell'olio. Sentori e qualità organolettiche che possono invece essere preservati da una raccolta notturna a temperature più basse. Il Tacco d'Italia ha già prodotto blend di oli che luccicano d'oro naturale, ma anche dell'oro delle medaglie vinte in concorsi nazionali ed internazionali di primissimo livello. Con questa ambiziosa sperimentazione vogliamo alzare ancora di più l'asticella della qualità, per consolidare l'associazione nell'immaginario collettivo tra la Terra dei due mari e l'olio d'eccellenza". La nuova metodologia della raccolta notturna di olive sarà portata avanti dall'azienda Forestaforte di Gagliano del Capo, che ospita l'evento, vincitrice di numerosi premi nazionali ed internazionali con i suoi oli pregiati e fruttati.

Tra i principali promotori della manifestazione, l'assessorato all'Agricoltura della Provincia di Lecce, guidato da Francesco Pacella. "È importante che attorno alla nuova Pac si costruisca una olivicoltura innovativa, capace di sperimentare, di aggregare forze giovani ed entusiaste - sostiene Pacella - ed è altrettanto importante che queste nuove sfide partano dal territorio di Ugento, da sempre sinonimo di olivicoltura di qualità. L'evento sarà un'ulteriore occasione per elaborare strategie nuove pensate per vincere la competizione dei mercati globali".
La Notte dell'Extravergine, organizzata anche con il supporto dell'associazione "Cea Posidonia", sarà dunque una grande festa, con degustazioni dei prodotti tipici delle aziende di Campagna Amica: un ulteriore elemento di consapevolezza comune della ricchezza dell'oliveto.
L'evento sarà preceduto da un convegno (ore 17, Nuovo Museo Archeologico di Ugento) a cui parteciperanno personalità autorevoli del settore olivicolo a livello nazionale. Il titolo del convegno è "La nuova Pac non spegne gli entusiasmi dell'olivicoltura salentina - Nuove esperienze di raccolta per migliorare la qualità". Dopo i saluti di Massimo Lecci, sindaco di Ugento, Antonio Gabellone, presidente della Provincia, Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio e Dario Stefano, Commissione agricoltura del Senato, dopo l'introduzione di Benedetto De Serio, direttore di Coldiretti Lecce e l'intervento di Pantaleo Piccinno, presidente di Coldiretti Lecce, si entrerà nel vivo del confronto con le relazioni di Massimo Gargano, presidente Unaprol ("Il territorio come valore, l'origine come leva di successo"), Pietro Sandali, capo area economica di Coldiretti ("La nuova Pac 2014-2020, una riforma che non danneggia l'olio extravergine d'oliva"), Maurizio Servili, Università di Perugia ("Nuovi approcci tecnologici per gli oli italiani di alta qualità"), Carmelo Buttazzo, tecnico Associazione olivicoltori di Puglia ("Sperimentazione in campo"). Le conclusioni sono affidate al presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele. Modera il giornalista Michele Bungaro.

"Iniziative come queste - chiosa Benedetto De Serio, direttore di Coldiretti Lecce - acquistano un valore sempre maggiore considerata la ormai programmata riduzione degli aiuti previsti dall'Unione Europea a tutti i settori, tra cui anche quello olivicolo. Gli olivicoltori leccesi, che si vedono loro malgrado coinvolti in situazioni di riduzione delle compensazioni al reddito, intendono pertanto dar vita a progetti ed eventi finalizzati in misura sempre maggiore alla conquista di mercati in grado di saper leggere la qualità dei prodotti".