Iris Manca: da Lecce a Riga Capitale Europea della Cultura 2014

Nel nostro racconto in merito alla candidatura di Lecce come Capitale Europea della Cultura 2019, siamo partiti da Genova 2004 (http://www.salentoweb.tv/news/8442/lecce-2019-servizio-futuro ) e stiamo guardando in prospettiva, appunto, verso il 2019.

Iris Manca, uno dei perni centrali del team di Lecce 2019 e consulente del direttore artistico Airan Berg, invece, ha raggiunto Riga, che oggi è la Capitale Europea della Cultura con Umea, per l’inaugurazione dell’anno dedicato alla capitale lettone.
Per chi vive ogni giorno con fogli e carte alla mano, in un lavoro continuo di progettazione per centrare l’obiettivo “Lecce Capitale Europea della Cultura 2019”, catapultarsi in una realtà vincitrice e pronta a partire, come Riga, è un vero e proprio “Ritorno al Futuro”.

Di fronte agli occhi di Iris, probabilmente per qualche minuto, o forse per tutto il tempo nel corso del suo viaggio, c’è stata la Lecce che verrà (forse). E un continuo turbinìo di pensieri e spunti di miglioramento che, probabilmente, possono essere visibili, solo confrontandosi con le altre realtà e guardando tutto da un punto di vista esterno. Iris, da Riga, ha visualizzato la “Lecce” del presente e ne ha trovato i punti di forza e quelli da “rafforzare”. Innanzitutto Iris, ci ha raccontato che a Riga, quel giorno c’era solo Lecce. Matera, Ravenna, Perugia, Cagliari e Siena, forse arriveranno dopo, ma per ora solo Lecce ha voluto esserci subito.

Iris ci ha detto che ancora, qui da noi, non si sente l’eco europeo che invece rimbomba forte di fronte alla Capitale Riga. Iris ci ha detto che, dopo il suo viaggio, è diventato ancora più chiaro il bisogno di una partecipazione attiva e presente dei cittadini e ha voluto sottolineare che l’obiettivo, che deve necessariamente essere conosciuto da tutti, in tutte le sue possibili sfumature e possibilità, non è quello dello staff che sta lavorando alacremente per dare al capoluogo salentino un’opportunità unica, ma è un obiettivo comune. Del cittadino che vuole la crescita della sua città. Crescita culturale, turistica, economica. Del cittadino che vuole anche una crescita personale.

Iris ci ha detto quello che tutti i salentini dovrebbero sapere. E noi rimandiamo tutto alle sue parole cristalline. Al suo appello che deve colpire tutti. Come fosse una freccia.