Fòcara 2015: l’artista è Jannis Kounellis

A Novoli iniziano i preparativi per l’ultracentenaria festa che si celebrerà il prossimo 16-17-18 gennaio 2015: La Fòcara 2015

E' notizia di poche ore fa che sarà Jannis Kounellis l’artista che lavorerà all’installazione sulla Fòcara 2015, il monumentale falò che si accenda la sera del 16 gennaio a Novoli in onore di Sant’ Antonio Abate, patrono della città del Salento.
La festa, detta anche "festa del fuoco", da alcuni anni, su idea del Presidente della
La "festa del fuoco" su idea del Presidente della Fondazione Fòcara Oscar Marzo Vetrugno, è caratterizzata da una particolare “interazione” con le pratiche artistiche contemporanee, e rilanciata come ‘FòcarArte’ in un ampio e articolato progetto coordinato da Toti Carpentieri.
Jannis Kounellis, sotto la direzione artistica e la cura di Giacomo Zaza, realizzerà per la Fòcara 2015 il progetto dell’installazione sul falò e il manifesto della festa, ma anche una serigrafia e un multiplo d’autore (opera oggettuale in tiratura limitata) pensati in riferimento esclusivo all’evento.
Inoltre, sempre nell’ambito del “rito” del fuoco, presso il Palazzo Baronale di Novoli sarà presentata una sua installazione site-specific e sarà edito anche un libro che documenterà l’intero progetto.

La Fòcara di Novoli ostenta un forte valore spirituale unito ad una connaturata componente artistico-culturale.
Kounellis ne sottolinea i caratteri: “Il fuoco è diventato un elemento fortemente artistico a Novoli dato che non viene più fatto per creare il carbone. Il fuoco è verticale e va dritto al cielo, quasi un elemento spirituale. Tuttavia è opera dell’uomo, fa sentire l’uomo forte e sano. E questo fuoco ha ancora più significato perché è rivolto a Sant’Antonio. Fare il fuoco nel nome di un Santo rende tutto più straordinario e potente. A nome di Sant’Antonio la gente di Novoli esprime un ‘atto di potere’ mediante un rito propiziatorio, un rito che possiede una forza e una spettacolarità unica. L’uomo ‘nel nome di’ onora e glorifica tanto un “credo” quanto la grandezza di un popolo”.