A Lecce MentiCaldeArtLab

L'associazione culturale MentiCalde si ripensa e lancia una nuova “sfida artistica” al territorio salentino! Nasce MentiCaldeArtLab, la nuova associazione culturale che raccoglie l'eredità della fortunata associazione MentiCalde che negli scorsi anni ha dato prova di serietà e impegno nell'ambito della diffusione e della conoscenza dell'arte.

Sempre sotto la guida del giovane ed estroso artista leccese Marcello Quarta, la nuova associazione, composta da un nuovo organigramma che vede la collaborazione di Alessandro Faraone e
Francesco Cristofaro, decide di rimettersi in gioco e lo fa come sempre con impegno proponendosi come centro catalizzatore per tutti coloro che vogliono esprimersi e che per farlo utilizzano l'arte in tutte le sue declinazioni.

Sul solco della sua tradizione MentiCaldiArtLab riprende la sua attività all'insegna della creatività e dell'arte promuovendo le “menti calde” che il territorio salentino offre. È per questo che l'associazione ha deciso che l'iniziativa inaugurale che darà ufficialmente l'avvio alla nuova attività sarà l'omonima mostra “MentiCaldeArtLab” che si terrà il 4 e il 5 aprile e che verrà ospitata negli spazi della Chiesetta Santa Maria delle Grazie a Lecce, chiesetta sconsacrata sita in via Madonna degli studenti, strada secondaria di via XX settembre nei pressi dell'ex Vito Fazzi.

La mostra accoglierà le opere di nove giovani artisti che abbiamo già imparato ad apprezzare e conoscere nel corso degli anni e le cui opere hanno già suscitato interesse tra “gli addetti ai lavori” ma non solo anche grazie al lavoro e alla sensibilità di Marcello Quarta che da sempre è attento alla diffusione e alla divulgazione dell'arte nel nostro territorio. Federica Calabriso, Teo Fotografo d'Arte, Luigi Giannini, Beatrice Mele, Rossella Marzano, Jenny Ungaro, Giada Rizzello, Annamaria Di Maggio e Gabriele Letizia sono gli artisti che si ritroveranno il 4 e il 5 aprile presso i locali della Chiesetta Santa Maria delle Grazie, nove artisti con formazione e sensibilità artistiche differenti, ma tutti accomunati dalla medesima “vocazione”, fare dell'arte uno strumento di interpretazione e
comprensione del reale.