C'era una volta e c'è ancora "La Carrozza"

Non c'è niente da fare. Puoi anche decidere che non ne vuoi sapere niente di questo o quello, che è una cosa da leccesi, che è una satira che capisce solo una città, l'ultima al capolinea d'Italia, che a volte si sente in prima fila e a volte troppe in fondo, ma da qualsiasi parte ti giri, se sei a Lecce nei tre giorni dedicati al festeggiamenti dei santi patroni Oronzo, Giusto e Fortunato, lo strillo del giornale satirico più longevo del Salento è lì che ammicca da ogni edicola e devi fare presto a prenderne una copia perché finisce in fretta: La Carrozza.

Lecce, 26 agosto 2015 - si legge nella coloratissima copertina, un "lenzuolo" dove subito riconosci i presi a tiro di turno nella vignetta capofila sotto lo storico simbolo del numero satirico - Anno 46° - fondato e diretto da Ruggero Vantaggiato. Quest'anno su in cassetta ci hanno mandato Saverio Sticchi, la didascalia recita così: "Il posto su in cassetta ha meritato/ perché nel calcio è stato mediatore/ e lavorando nell'anonimato/ del Lecce è diventato salvatore".

Più sotto, accanto ai raccoglitori della raccolta differenziata si legge: "Finalmente anche a Lecce è stata avviata la raccolta differenziata". E nei bidoni, in vero stile "La Carrozza", subito riconosciamo i vari personaggi locali, i protagonisti dell'attuale Amministrazione Comunale capitanata da Paolo Perrone. Alle spalle dei soliti noti, le insegne "Kebab" ed i rimandi ai locali bio che spuntano come funghi in città da qualche tempo, a tal proposito un richiamo all'interno del giornale - nella rubrica "Cose che si notano" - sottolinea: "L'apertura di nuovi locali dove mangiare Vegan & prodotti biologici: "ma la freseddha 'ncapunata e l'ortale rretu casa cce suntu?". Come a dire: il Re è nudo. Da qualsiasi parte ti giri, La Carrozza, ti guarda, guarda Lecce, i leccesi, e da ormai cinquant'anni li ritrae senza filtri e ride insieme a loro, con una sottigliezza d'altri tempi.

In quella sottigliezza ribolle il carattere di una tradizione, quella del giornale satirico che l'ha cantata a tutti e dove molti hanno preso gusto a cercarsi per vedersi in vignetta. La caricatura della città è una collezione di stoccate spassose e non è un caso se mai altrove come in queste pagine che si lasciano trovare in edicola solo in occasione delle feste patronali, la sfumatura che divide commedia e tragedia è chiarissima.

Nella bella analisi di Giovanni Invitto all'interno del foglio simbolo della satira che ha radici nella bibliografia ottocentesca, leggiamo: "Posso dire che molti, paradossalmente, rimangono delusi se non sono presenti nella satira urbana quando è una satira civile." Quest'anno la satira civile vede tra i protagonisti delle tanto attese vignette de "La Carrozza": Alfredo Prete, Fritz Massa, Teresa Bellanova (si legge nella didascalia a lei dedicata: Teresa Bellanova qui vedete/ che del lavoro è sottosegretario/ voi tutti certamente lo sapete/ che per lei è il settore prioritario), Berlusconi e Fitto in tandem, Patrizia De Donatis, Palmiro Stella, Loredana Lecciso insieme ad Al Bano e Romina Power ("Il trinagolo delle Bermuda" recita la didascalia minimalista), e ancora la cantautrice salentina Sofia Brunetta, il giornalista Giorgio De Metrio, il direttore di Telerama Giuseppe Vernaleone, il fotografo Antoniozzi, l'assessore Alessandro Delli Noci vestito dal disegnatore da pifferaio magico con tanti giovani al seguito e molti altri protagonisti della vita cittadina.

Manca in carrozza, ma ce lo mettiamo noi, proprio il suo storico e lungimirante creatore: Ruggero Vantaggiato. Alla sua creatura di carta ed alle sue intuizioni condivise da più generazioni, quest'anno è dedicata anche una mostra allestita negli spazi della galleria Foresta, dal titolo “La Carrozza, 1969 – 2015 : Lecce, la sua storia tra satira e umorismo”, che apre una specifica rassegna culturale, come proprio contributo al programma di Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015. La mostra – curata da Loryolga Vantaggiato (Direttore editoriale del giornale satirico “La Carrozza” e Alfredo Foresta (Presidente della galleria) è costituita da circa 60 illustrazioni – scelte tra oltre 1000 caricature e vignette realizzate e pubblicate nei vari decenni – raffiguranti i personaggi che hanno caratterizzato gli ultimi 45 anni della vita politica, culturale e sportiva leccese.
La decisione di aprire la rassegna con un’esposizione dedicata alla rivista satirica leccese – diretta e fondata da Ruggero Vantaggiato – è stata operata ad hoc, con la finalità di fornire al visitatore una lettura trasversale di Lecce, tra presente e passato, tra fatti e misfatti che hanno segnato la Lecce di ieri e di oggi e naturalmente, condendo il tutto con sano umorismo e tanto colore.