Bandiere Blu: otto in Puglia, sei nel Grande Salento

Bandiere Blu: otto in Puglia, sei nel Grande Salento

Otto bandiere blu in Puglia nel 2010. Una in più rispetto al 2009 e questo grazie anche all'impegno dell'Acquedotto Pugliese.

Tre delle otto bandiere assegnate sono andate al Salento, nel comune di Lecce il riconoscimento è stato attribuito a Castro Marina, Salve e Melendugno. Per le prime due si tratta solo di una riconferma, mentre Melundugno è una new entry.

Le otto bandiere blu pugliesi sono state assegnate a Rodi Garganico (Foggia), Polignano a Mare (Bari), Ostuni-Marina di Ostuni (Brindisi), Castellaneta, Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto), Castro Marina, Melendugno, Salve (Lecce).

Il Salento resta il leader di questa classifica interna ai territori regionali, ma non bisogna dimenticare l'esclusione di Santa Cesarea Terme, di Nardò e di Gallipoli, ma soprattutto di Otranto.

La notizia è stata comunicata dalla società che cura gli impianti idrici regionali, sottolineando che il "risultato premia il lavoro svolto in questi anni" e che ulteriori interventi sono previsti per il mantenimento "di standard di funzionalità adeguati" su tutti gli impianti.

Nella nota viene specificato che l'Acquedotto Pugliese è impegnato in un "vasto programma di interventi sui 180 depuratori gestiti e dislocati su tutto il territorio regionale. In questi ultimi anni oltre 100 progetti sono stati avviati, di cui 72 ultimati, per un importo complessivo di circa 120 milioni di euro, per il raggiungimento di alti standard di qualità dei reflui restituiti all'ambiente, in linea con le disposizioni più' restrittive previste dalla normativa vigente".

La Regione con più bandiere blu è la Liguria, con 17 località premiate, una in più dello scorso anno. Seguono, a pari merito, con 16, Marche e Toscana, l'Abruzzo con 13 bandiere e la Campania con 12.