L'Orologio delle Meraviglie

Una volta entrati a Lecce, lo si percepisce benissimo: il tempo è sospeso. E' una forma della sensualità. E della nostalgia di cose che sembrano sul punto di accadere, ma restano teorie di viali e di ombre. Qualcosa sfuma i bordi delle ore, le dilata, le rende vaghe, come rapite dalla luce che accende la pietra chiara dei palazzi, i lineamenti dei santi di pietra, la scenografia monumentale che rende la città un piccolo grande teatro, un carillon, una misteriosa clessidra. Perciò l'Orologio delle Meraviglie riacceso ieri sera in Piazza Sant'Oronzo è un piccolo varco, un passaggio segreto, uno dei simboli della città che conquista chi arriva e si fa desiderare da chi parte con la sua atmosfera, il suo fulgore, la sua magia.

#salentowebtv #weareinsalento Sala Consiliare di Palazzo Carafa con vista: dalla finestra del sindaco di #Lecce...

Pubblicato da Salentoweb.Tv su Lunedì 8 febbraio 2016

Ieri sera, dopo una presentazione ufficiale nella Sala Consiliare di Palazzo Carafa, il sindaco Paolo Perrone ha tagliato il nastro in Piazza Sant'Oronzo dopo la restituzione dell'opera in bronzo firmata dallo scultore salentino Francesco Barbieri che creò l'orologio nel 1955 su commissione dell'allora Banca Commerciale Italiana, oggi l'edificio ospita il Banco di Napoli che ha voluto impegnarsi per restaurare l'opera.

#salentowebtv Ed ecco l'orologio delle meraviglie finalmente acceso qui in Piazza Sant'Oronzo a #Lecce dove il tempo di tutti è custodito in un cuore di bronzo.

Pubblicato da Salentoweb.Tv su Lunedì 8 febbraio 2016

"E' davvero un orologio delle meraviglie questo che oggi riaccendiamo, - ha raccontato il sindaco Perrone - un simbolo caro a tutti, scrigno dei ricordi di tutti, quando ero bambino e passeggiavo con mio padre catturava la mia attenzione con la bellezza e l'unicità del suo stile liberty, dei suoi colori, delle sue linee. La città torna a giovare della bellezza di un'opera che si affaccia sulla piazza più importante del capoluogo salentino dopo mille e 300 giorni di lavoro continuo."

#salentowebtv #live da #Lecce L'OROLOGIO DELLE MERAVIGLIE - SMART CLIPPrima dell'accensione dello storico orologio in Piazza Sant' Oronzo - Lecce la proiezione del filmato dell'Istituto Luce dedicato all'inaugurazione negli anni '50:

Pubblicato da Salentoweb.Tv su Lunedì 8 febbraio 2016

L'orologio delle meraviglie in bronzo e rame smaltato, pesa 20 quintali, misura quasi 10 metri di altezza per 3 di larghezza e richiese al Barbieri 1300 giorni di lavoro di cui 9 mesi per le 52 fusioni necessarie. Posa su una base rettangolare in mosaico e smalti veneziani con cornice di rame. La parte superiore è caratterizzata da elementi che riconducono allo stemma della Terra d'Otranto, il delfino e la mezzaluna accompagnati però dal sole con rami d'ulivo e melograno simbolo di ricchezza e fecondità della terra.

#salentowebtv Qui nella sala Consiliare di Palazzo Carafa è in corso la presentazione dell'Orologio delle Meraviglie...

Pubblicato da Salentoweb.Tv su Lunedì 8 febbraio 2016

A seguire i 12 segni zodiacali e ai lati le due figure dell'Annunciazione. Al centro della cornice il Carro del Sole con il dio del Sole Febo e la sua quadriga di cavalli e poi la Costellazione dell'Orsa Maggiore e la Stella Polare con i dodici mesi dell'anno. La parte inferiore ricorda un occhio ciclopico. Insomma, un generatore di storie.

#salentowebtv #weareinsalento#Lecce e il tempo, la città barocca e la clessidra interiore sospesa che tutti respirano...

Pubblicato da Salentoweb.Tv su Martedì 9 febbraio 2016

Lecce‬ e il tempo, la città barocca e la clessidra interiore sospesa che tutti respirano scoprendone il ritmo. Lecce ed i suoi orologi. L'orologio delle meraviglie è il più giovane simbolo del tempo cittadino, sicuramente un'occasione per ricordare gli altri orologi elettrici sincroni di cui Lecce può vantare il primato in Italia e annoverarsi tra i primi posti in Europa e nel mondo. Tra il 1868 e il 1874, infatti, don Giuseppe Candido installò una rete di 4 orologi: sul Sedile, sul Palazzo delle Prefettura, sul liceo-convitto Palmieri e sull’ospedale dello Spirito Santo. Tutti alimentati grazie alla pila da lui inventata, comandati in sincronia elettricamente da un unico orologio motore a pendolo meccanico, che azionava, sempre elettricamente, anche le quattro suonerie. Rimasero in funzione fino al primo trentennio del XX secolo.

L'orologio delle Meraviglie ora riacceso forse segna un altro tempo, peculiarmente salentino, un tempo interiore, intimo, misterioso. Di tutti, di nessuno.