Lecce svela i suoi segreti

Lecce è uno scrigno pieno di sorprese che negli anni, durante i lavori di scavo e recupero, ha rivelato strati di epoche differenti e tesori divenuti nel tempo il simbolo della bellezza di una tra le città più amate d'Italia. Ogni restauro, ogni cantiere, nel capoluogo salentino può diventare una nuova rivelazione e la somma di queste scoperte hanno contribuito a trasfigurare la capitale del barocco. Basti pensare alle fotografie in bianco e nero che ci mostrano i volti orgogliosi di gentiluomini col cilindro dinanzi ai primi frammenti dell'anfiteatro romano che un tempo era completamente nascosto dal vecchio assetto di Piazza Sant'Oronzo.

Adesso, il capoluogo salentino si appresta a recuperare tre luoghi chiave del centro storico, tre tappe fondamentali nel percorso di rivalutazione culturale messo in cantiere ormai da tempo. La Basilica di Santa Croce, l'ospedale Santo Spirito vicino a Porta Rudiae e il Castello Carlo V: ecco i tre volti imponenti della nuova operazione di recupero utile all'incremento dei flussi turistici.

Nel primo caso, le transenne sono pronte a lasciare di nuovo respiro ai fregi ed al bestiario fantastico della Basilica di Santa Croce, letteralmente ricamata nella pietra leccese, un capolavoro che il mondo ci invidia. L'ex Ospedale Santo Spirito, invece, dove i lavori sono in corso, è sede della Soprintendenza, le prime fasi di restauro hanno già portato alla luce alcuni resti ossei racchiusi in vani nascosti ed ora al vaglio del Centro di Datazione diagnostica dell'Università del Salento.

In particolare, l’attenzione si è concentrata sulle cavità ipogee trovate dopo la momentanea rimozione dalla pavimentazione e che si estendono anche oltre la superficie del palazzo. Terminati i restauri, inoltre, in questi spazi verrà allestita la "Galleria del patrimonio culturale salentino" e sarà ripristinato il giardino annesso al palazzo.
Il Castello Carlo V, già fruibile, sta per aprire al pubblico anche le prigioni sotterranee dove sono stati individuati graffiti rilevanti realizzati dai prigionieri che si sono susseguiti di epoca in epoca, quest'area delle segrete sarà inaugurata al termine dell'estate. Tre nuovi percorsi sono pronti, dunque, ad essere inseriti nella mappa storica e culturale di una città dal fascino intramontabile e dai molti, pregevoli, segreti.