#BiancoSalento il 2017 inizia con una nevicata epocale

Un Salento così bianco non si vedeva da anni, la neve a queste latitudini è inevitabilmente memoria di inverni passati, di tutte le volte che l'eccezione si è fatta regola e persino questo sud dei due mari assaggia la dimensione sospesa che una nevicata provoca nelle città, in campagna, ma soprattutto in spiaggia.

E' raro poter mettere insieme questi due elementi magici, il mare e la neve, per questo il weekend appena trascorso entra di diritto tra quelli epocali, così come lo definiscono tutti i tabloid che da ore documentano spulciando nella rete la straordinaria trasformazione dei paesaggi salentini in cartoline dalla bellezza mozzafiato e surreale. Paesaggi meridiani dentro un bianco siberiano.

Basterebbe fare un giro su Instagram e su Facebook per rendersi conto di tutto quello che la neve ha messo in evidenza, la rete è diventata in questi giorni un grande reportage in continua espansione e i salentini hanno condiviso immagini di rara meraviglia.

La memoria della neve riporta tutti indietro agli '80 e '90, quando molti di noi erano bambini. Dal centro storico di Lecce ai borghi dei piccoli paesi nel nord e sud Salento, dalle marine agli uliveti, la trasformazione del panorama è una dimensione a parte, anche se cammina di pari passo con l'allerta meteo diramata dalla Protezione Civile e la chiusura di tutte le scuole per la giornata di oggi, la precauzione richiesta agli automobilisti e la sospensione delle attività quotidiane.

La neve nel Salento è davvero l'imponderabile, quasi come un amore, un esercizio di felicità, sta a ricordarci che tutto è possibile, specie quello che non ci aspettiamo più.

Al punto che le reazioni dei salentini ricordano l'energia dell'infanzia restituita, c'è chi ha improvvisato slitte in città, chi ha costruito pupazzi di neve, chi ha usato le spiagge innevate come vasti fogli bianchi per scrivere una manciata di parole giganti.

Dati alla mano, seguendo attentamente gli ultimi aggiornamenti delle previsioni meteo, si capisce chiaramente dove potrà nevicare di più tra stasera e domani. I paesi dove ci saranno più possibilità di nevicate sono: Otranto, San Cataldo, Santa Cesarea Terme, Poggiardo, Uggiano la Chiesa, Giurdignano, Melendugno, Gagliano del Capo, Castro.

Per riammagliare tutte le immagini e gli stupori condivisi in rete, è sufficiente utilizzare gli hasthag #nevesalento, #nevealsud, #unaltraLecce, #neve2017, #BiancoSalento.

Ovviamente, l'eccezionalità dell'evento metereologico scioglie le briglie alle penne e le colonne dei giornali si riempiono anche di antiche profezie, come quella che rimanda all'alchimista di Soleto Matteo Tafuri e che riguarderebbe una presunta fine del mondo (c'è sempre una profezia del genere in agguato): secondo la profezia, due giorni di neve qui nel Salento annuncerebbero la fine del mondo.

A raccontarla è la statua dell'Aquila a due teste, simbolo della famiglia Tafuri di Soleto, di cui Matteo divenne il più celebre esponente grazie alle sue imprese, le sue magie e alchimie. "Salento di palme e mite Scirocco, Salento nevoso ma mai dopo il Tocco.

Due giorni di neve due lampi nel cielo, il Mondo finisce lo so non lo anelo", si legge nel diario di Matteo Tafuri, nascosto sotto l'architrave della sua antica abitazione.

Di certo, in senso lato e gioioso, per i salentini è stata "la fine del mondo", un dono insperato più che un disagio, un bellissimo punto bianco per chiudere il cerchio delle festività e iniziare l'anno nuovo. Ecco il senso del Salento per la neve.