Katia Ricciarelli inaugura il #TeatroApollo

Stamattina abbiamo seguito la conferenza stampa di presentazione dell'ianugurazione del Teatro Apollo a lla presenza, tra gli altri, di Katia Ricciarelli. A pochi giorni dall'inaugurazione del Teatro Apollo, il Comune di Lecce annuncia gli Open Day dedicati a quanti desiderano visitare lo storico teatro. Sabato 4 e domenica 5 febbraio, infatti, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18, sarà possibile effetturare le visite guidate gratuite su prenotazione.

"Daremo la possibilità a tutti i leccesi, in maniera gratuita, di ammirare questa splendida testimonianza della nostra storia restituita alla città dopo una significativa opera di restauro” ha spiegato l'assessore al Turismo e Marketing territoriale, Spettacoli ed Eventi, Gigi Coclite.
Per prenotare è sufficiente contattare il numero telefonico 0832.242099

Oggi vogliamo portarvi dentro una cartolina in bianco e nero, a passeggiare tra i vicoli antichi di una Lecce che in parte non c'è più ed è stata sostituita dalle continue riscritture edilizie che caratterizzano il susseguirsi delle epoche urbane e amministrative. Una Lecce in costume come nei film del Cinema Muto, gentile ed elegante, attenta e desiderosa di vivere stagioni culturali, dotata di teatri e di rassegne. Oggi azioniamo la macchina del tempo e facciamo un viaggio a ritroso, fino all'inizio della storia che il 3 febbraio prossimo si concluderà con un lieto fine dopo lavori di restauro durati troppi anni, la restituzione del teatro Apollo.

Come una bella addormentata nel cuore di Lecce, questo teatro trasformato a lungo in un cantiere, è custodia di una storia che ha inizio nel lontano maggio 1912 quando fu inaugurato (su un progetto dell’Ing. Tassoni, edificato dal maestro Vincenzo Cappello che lo consegnò tra i festeggiamenti della popolazione) e destinato al teatro di prosa, al varietà, opera lirica e cinema, un mondo che coinvolgeva profondamente la cultura salentina dell'epoca. Appena quattro anni prima era stato inaugurato il San Carlino (1908), un teatro oggi non più esistente, e sorgendo accanto al Politeama Greco con i suoi 1600 posti l'Apollo era considerato il terzo teatro della città barocca. In origine era una sala, l'attuale ridotto, a cui venne aggiunta l'Arena Apollo e bisognò attendere il 1926 per la realizzazione dell'attuale impianto architettonico e strutturale con la costruzione della nota cupola apribile.

La seconda inaugurazione del Teatro, risalente al 04 dicembre 1926, avvenne con la proiezione del film “Gli ultimi giorni di Pompei” e a quanto pare nessuno riusciva più a riconoscere l’originaria struttura, tanto era stato ingegnoso il lavoro dell’equipe di restauro.

Sebbene l'Apollo fosse terzogenito in termini di teatri costruiti a Lecce, fu sempre considerato secondo per via dell'importanza dei suoi cartelloni ricchi di opere liriche e drammatiche di grande successo. Nella ricerca "Per una storia del teatro" si legge che: "La sala Apollo, divenuta Teatro, costituiva, per quei tempi, quanto di più bello e civettuolo si potesse immaginare."

Il teatro Apollo spicca ancora oggi maestoso nella via principale del centro storico leccese: Via Trinchese. La strada, che rappresenta il punto di riferimento per chiunque faccia una passeggiata nel centro della città, congiunge Piazza Sant’Oronzo e Piazza Mazzini, fungendo quasi da linea di continuità tra la storia del passato e la modernità.

Purtroppo negli anni ’80 il teatro fu chiuso e risale al 2007 la gara d’appalto indetta dal Comune per avviare i lavori: un’opera complessiva che si aggira intorno ai 13 milioni di euro, di cui una larga fetta promananti direttamente dalle casse comunali e il resto ottenuto a seguito di un accordo tra Regione Puglia e Ministero dei Beni Culturali.
Oggi, finalmente, questo spettacolo dell’architettura in stile neoclassico con la sua architrave ed il suo imponente colonnato col portico originariamente destinato ai botteghini di legno, è pronto a tornare a splendere, fiore all'occhiello di una delle più visitate cittadine del sud Italia.