I love Salento

Nel giorno degli innamorati, una dichiarazione d'amore al Salento ed ai suoi luoghi più romantici è d'obbligo, sebbene sia difficile stilare una lista di indimenticabili paesaggi. Ce ne sono troppi, un intero territorio da scoprire e attraversare, ricco di colori, caratteristiche uniche e due mari che lo rendono una delle mete più ambite non solo il 14 febbraio. Innamoratevi di una mappa sentimentale di borghi antichi, di coste, di stradine tra gli ulivi, tramonti mozzafiato visti dai fari e dalle torri costiere che dominano questa terra piena di tradizione, leggende e atmosfere pronte a conquistare chiunque.

Oggi vogliamo sparpagliare nella rete le cartoline di un Salento che è mosaico di bellezza, tracciare così l'itinerario inteso come un omaggio a chi festeggia l'amore a partire dal sentimento intenso e indistruttibile per la terra in cui viviamo ogni giorno.
Iniziamo da Torre Sant'Emiliano e osserviamo questo orizzonte un po' otrantino dopo aver attraversato a piedi la città dei martiri e aver deciso di proseguire e serpeggiare sotto cieli che slargano sul mare. Fermiamoci al faro di Palascia a cercare echi di leggende, di pirati, di marinai, di sirene, di canti e storie che si perdono nella luce che scrive in continuazione nei viaggiatori.

Impossibile non innamorarsi mille volte di Porto Badisco, l'incanto della sua grazia in miniatura ci prepara a proseguire verso Castro, alla scoperta della misteriosa Grotta Zinzulusa, un altro profumo di mare, una barca da prendere a nolo insieme alla persona amata, una scia d'acqua azzurra che si inoltra dentro un Salento ricco di anfratti rocciosi e stalattiti, scrigno di scoperte archeologiche e perle rurali. Qui si può sostare, cercare i sapori del mare nelle ricette tramandate di generazione in generazione, ereditate da pescatori e gente semplice e sapiente. A Santa Maria di Leuca bisogna dedicarsi il tempo necessario per godere di uno scenario quasi utopico, nel punto in cui i due mari si incontrano proprio come due amanti a lungo desiderosi di essere una cosa sola, qui ogni ora è benedetta, lieve, porta l'alito di altri tempi e sembra sospendere le lancette degli orologi e riannodare gli istanti.

Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Porto Selvaggio sono senza dubbio un cuore di smeraldo, una sorgente inesauribile di stupori che sembrano voler gareggiare con un'ideale poetico di ciò che intendiamo quando usiamo la parola paesaggio. Ecco un trittico di paesaggi che sono amore, un amore certamente corrisposto da chi qui giunge e riparte.

Impossibile non lasciarsi ammaliare dal fascino di Porto Cesareo e l'Isola dei Conigli, così come è impossibile non soffermarsi a valutare ogni piccolo villaggio sul mare, ogni porticciolo, ogni baia. Dalle Due Sorelle alla Puritate, c'è un Salento che si ama da terra ed un Salento che si adora dal mare, anche d'inverno.

E per terminare il nostro viaggio di San Valentino, dopo tutta questa bellezza, cosa c'è di meglio di una cenetta a lume di candela nella Lecce barocca? Magari dopo una passeggiata nel centro storico, dopo aver sussurrato due parole semplici eppure potenti alla persona che vi fa battere il cuore alla stregua di una terra alla quale promettere amore eterno. I love Salento!