Quanti sono i lidi balneari nel Salento?

Nel Salento, su 180 chilometri di litorale Adriatico e Jonico esistono ad oggi 286 lidi, ai quali dalla prossima estate, dopo l’adozione dei piani comunali delle coste, si aggiungeranno altri 92 stabilimenti balneari, tra lidi e spiagge pubbliche attrezzate.

Legambiente lancia l'allarme, chiedendo uno stop alla concessione per nuovi stabilimenti e in merito Maurizio Manna, presidente dell'associazione ambientalista afferma: "Come spazi concessi siamo ampiamente oltre quello che sarebbe lecito consentire". La legge regionale prevede che il rapporto tra spiagge libere e private sia di 60% e 40%, per garantire il libero accesso al mare a tutti. Inoltre, in caso di presenza di stabilimenti, ogni 150 metri deve essere presente un libero accesso pubblico. Maurizio Manna segnala che quel 60% di spiaggia pubblica da garantire, corrisponde a zone poco fruibili, rocciose, spesso lontane dalla costa.

In questa settimana ha fatto molto discutere la notizia della costruzione di un nuovo stabilimento balneare a Santa Maria al Bagno, ricadente nel Comune di Nardò. La società, la Kaikko s.r.l., che dal 2014 ha intrapreso un lungo contenzioso giudiziario conclusosi con ben 3 giudizi favorevoli da parte del TAR , ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per l'apertura del nuovo lido, e, come ribadito dall'avvocato Paolo Gaballo, legale dell'azienda Kaikko srl, da noi raggiunto telefonicamente questa mattina, "lo stabilimento ha tutte i permessi del caso ed inoltre il sito è compatibile col piano coste del Comune di Nardò, che vanta 24 chilometri di costa con un numero limitato di lidi balneari".

Non è uno scherzo, non è una questione di filtri, è tutto vero e si chiama #Salento! #buongiornosalento #weareinsalento #salentoterapia

Un post condiviso da SalentoWebTv (@salentowebtv) in data:

Siete curiosi di conoscere la TopTen del maggior numero di stabilimenti balneari nel Salento?
Al primo posto la marina di Ugento con 50 lidi balneari, al secondo posto Porto Cesareo con 41 lidi, al terzo posto Otranto con 40 strutture, solo al quarto posto Gallipoli con 39 lidi, al quinto posto ci sono tutte le marine di Lecce (esattamente cinque mari) con 28 stabilimenti balneari.

Ci apriamo, quindi, ad una considerazione: saremo in grado di aprire le porte delle politiche culturali e turistiche, anche a logiche imprenditoriali moderne, superando i difetti di mentalità e le carenze che abbiamo nel campo delle infrastrutture d'accoglienza, d'attrazione e nella promozione? Quando si parla di cultura e turismo si parla di due motori economici fondamentali per la crescita futura. Per questo usare in relazione a questi settori il termine “impresa” non è una bestemmia. È una necessità.