La Fiom Cgil Lecce allo sciopero generale contro il modello Marchionne

Sciopero Generale Fiom Cgil

"Il lavoro è un bene comune. Da Pomigliano a Mirafiori difendiamo ovunque contratto e diritti". Anche la Fiom Cgil del Salento ha manifestato.

Per la riconquista del Contratto Nazionale e la salvaguardia dei diritti nei luoghi di lavoro, le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici hanno incrociato le braccia, per otto ore, oggi 28 gennaio, e sono scesi in piazza in occasione dello Sciopero Generale proclamato dalla FIOM CGIL.

Sono stati numerosi i lavoratori di Lecce e provincia che sono partiti nella mattina di venerdì, alle ore 7, dal Foro Boario a Lecce per partecipare allo Sciopero generale. Quattro infatti i pullman soltanto dal Salento.

Le manifestazioni si sono svolte in contemporanea in tutte le regioni d’Italia. In Puglia il concentramento è avvenuta a Bari in Piazza Castello da cui è partito un corteo che ha poi raggiunto il Palazzo dell’Economia in Corso Vittorio Emanuele. Lì, si è tenuto il comizio.

“Da Pomigliano a Mirafiori. Il Lavoro è un bene comune. Difendiamo ovunque contratto e diritti”, questo lo slogan degli striscioni che hanno aperto le manifestazioni regionali, che riassume le motivazioni della lotta che la FIOM, insieme a tutta la Confederazione, sta portando avanti a sostegno del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro senza deroghe, a difesa della legalità, della democrazia e della libertà di rappresentanza sindacale e per combattere la precarietà ridando un futuro ai giovani e al lavoro.

“E’ il segno - ha affermato Landini - che la maggioranza dei lavoratori non solo rifiuta il modello autoritario di Marchionne, Federmeccanica e Confindustria, ma lotta per cambiare questo paese ingiusto. E’ il segno che abbiamo ragione e anche la forza per modificare il presente e costruire il futuro. Non ci fermeremo, continueremo fabbrica per fabbrica, azienda per azienda a lottare per riconquistare il Contratto nazionale, difendere i diritti e la democrazia.”

Con un'adesione superiore al 70% la FIOM CGIL nazionale si è dichiarata soddisfatta per la riuscita dello Sciopero Generale proclamato per oggi e che è stato sostenuto, come riferisce lo stesso sindacato dei lavoratori metalmeccanici, da “18 manifestazioni regionali e le 4 manifestazioni provinciali”.

I dati affluiti, fa sapere il sindacato, al centro nazionale della FIOM "consentono di dire che lo sciopero e' riuscito. La percentuale media di adesione all'iniziativa di lotta si colloca infatti sopra il 70%".