Tutti alla prima di I-N di Andrea Federico, il regista della realtà accanto

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Gongolava, Andrea Federico, all’ingresso del Multisala Massimo, ieri sera. C’era la presentazione del suo lavoro più impegnativo (3 anni di idee e lavorazione). E c‘era veramente un sacco di gente: amici, colleghi, finanziatori, giovani appassionati di cinema ed esperti cinefili, più giovani dentro. Gli ridevano gli occhi da dietro gli lenti con la montatura bianca, apparentemente neutra e invece estremamente adatta a un regista, visto che il bianco contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico.

Gli ridevano gli occhi, per quanto fosse invece piuttosto incavolata il faccione che decorava la maglietta del regista di I-N, l’ultimo lungometraggio prodotto da Out Cinema, di cui Andrea è anche produttore esecutivo, sceneggiatore e montatore. Il pendant fra gli opposti faceva sorridere Alessandra Caiulo, che lo intervistava per SalentoWebTv (fra gli sponsor principali del film).

Il film è una divertentissima commedia romantica, ma molto anomala. Contiene talmente tante sorprese sonore, emotive, strutturali che non ci sentiamo proprio di rovinarvi quella principale: e cioè quella di essere accompagnati dalla mano del regista e dai volti degli attori (il bravissimo Fabio Zullino - vera scoperta di Andrea - l’esperto Fabrizio Saccomanno dei Koreja e la giovane e bella Benedetta Greco) nelle varie fasi della storia.

Che comincia con quella di una sorta di scazzamurieddhru che abita, non visto, la casa di una coppia in crisi e che prosegue con le stupende grafiche 2D disegnate da Federico Bollino. Come in Kill Bill o Mary Poppins, infatti, anche in I-N il cartoon si intromette nel primo livello di realtà, quello ripreso dall’obbiettivo, e vi si fonde in modo talmente convincente che non vi lascia più, anche quando le scene di animazione sono finite.

Sarà stato per questo che il film presentato in anteprima ieri a Lecce ha appassionato tanto i giovani e gli adulti, per via della sua enigmaticità e per i tanti squarci dubitativi sulla vita contemporanea che apre, ma è stato anche tanto apprezzato dai più piccolini, che non smettevano mai di ridere alle continue gag e trovate di Zullino, che in questo suo esordio cinematografico si rifà fortemente al cinema muto e alla comicità slapstick. Ma con un cuore d’oro che si sentiva battere forte, anche se il suo personaggio non parla mai.

Non vi perdete il trailer di I-N.