65 anni e con una protesi all'anca: la maratona di Aldo Maranzina arriva a Lecce

65 anni e con una protesi all'anca: la maratona di Aldo Maranzina arriva a Lecce

L’atleta ha 65 anni e corre con una protesi all’anca, in nome della lotta contro l’anatocismo/usura bancaria, le ipoteche giudiziarie/Equitalia e quelle assicurativo/infortunistiche, portata avanti dall’iniziativa “Vivere da Campione tour 2012”. Domani alle ore 11, Aldo Maranzina sarà accolto al suo arrivo dal vicensindaco Tessitore.

Sarà accolto dall’Amministrazione Comunale di Lecce, dalle associazioni e dai semplici cittadini, il maratoneta in arrivo nel capoluogo salentino. Oltre seimila chilometri di corsa in 133 giorni: è questo il record di Maranzina per “Vivere da Campione tour 2012”.

Il maratoneta, che ha sposato il progetto dell’associazione Alt (la legge è uguale per tutti), ha l’obiettivo di dare una risposta concreta a tutte le famiglie e gli imprenditori d’Italia affinché possano avere, attraverso i partner della stessa, uno strumento a basso costo e di professionalità in grado di difenderli dai continui attacchi di Equitalia, banche e assicurazioni. “Vivere da Campioni tour 2012” nasce sotto il segno degli insegnamenti di Giovanni Paolo II.

Aldo Maranzina, nato ad Ancarano nel 1946, realizzerà la maratona solitaria più lunga per km e durata mai tentata al mondo, percorrendo in totale seimila km. Partito da Verona ha seguito un calendario prestabilito, toccando tutte le regioni italiane ed essendo accolto dai sindaci di numerose città. L’associazione Alt ha dato la possibilità a tutte le associazioni benefiche di “correre” con lui per far conoscere i loro progetti sociali.

Al suo arrivo a Lecce, previsto per le ore 11, in Piazza S. Oronzo, Maranzina verrà accolto dal Vicesindaco del Comune di Lecce Carmen Tessitore, dai rappresentanti di diverse associazioni che hanno condiviso l’iniziativa e dai semplici cittadini che vorranno partecipare.

“Vivere da Campione tour 2012” è una manifestazione che si rivolge al mondo dell’associazionismo e del volontariato, cui si estende l’invito a partecipare domenica mattina.