Primo Concorso nazionale dei vini Rosati d’Italia: "Una battaglia vinta"

“Questa è la storia di molte battaglie vinte”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola alla conferenza stampa di presentazione del 1° Concorso enologico nazionale dei vini Rosati d’Italia tenuta insieme all’Assessore Regionale alle Politiche Agroalimentari Dario Stefàno presso Villa Romanazzi Carducci a Bari. “Nella civiltà del vino – ha spiegato Vendola – il rosè era un po’ il figlio di un dio minore e ha rischiato di precipitare dentro una sventura anche istituzionale. Abbiamo combattuto in ambito europeo contro quella che consideravamo una sorte infelice e un danno per la nostra economia e per un nostro prodotto di qualità. Una battaglia che abbiamo vinto”. “Una così significativa partecipazione di cantine ed etichette in rappresentanza di pressoché tutte le filiere vitivinicole regionali italiane - ha sottolineato l’assessore Stefàno - è la conferma di aver centrato l’importante obiettivo che ci eravamo dati: restituire protagonismo al Vino Rosato". Oltre 350 campioni di vino pervenuti e la presenza di 18 regioni su 20. I primi tre vini che nell’ambito di ciascuna categoria prevista, avranno ottenuto il punteggio più elevato, saranno premiati rispettivamente con Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento e Medaglia di Bronzo. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 5 maggio ad Otranto, alla presenza del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania.